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non-blog INTRO & INDEX
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3.2.05
TUTTO, QUI DENTRO, PUO' ESSERE FRUTTO DI FANTASIA E NON AVERE IN NESSUN MODO RISCONTRO NELLA VITA REALE... decidete voi...


1.1.05
Anno nuovo, vita nuova.
E dopo la pagina disperata (4a), la pagina triste (5a) e la pagina corta (6a e precedente a questa), mi impegnerò a far tornare questo non-blog a essere un vero non-blog...


Apriamo il 2005 con questa citazione che ho trovato proprio oggi navigando a zonzo sul web senza una meta precisa:






Resi forti dalla potenza del suono, camminiamo gioiosi attraverso l'oscura notte della morte.

 


Il sito (del quale però ho visto per ora solo la pagina principale) era http://www.amadeux.it/subliminale/ e la citazione a quanto pare è tratta dal "Flauto Magico" dal caro vecchio Wolfy. :-)




4.1.05
Ok. E' ufficialmente dimostrato: i piatti della settimana prima sono più incrostati e più difficili da lavare di quelli lavati subito dopo mangiato... alcune suppellettili di cucina comunque possono essere tranquillamente riusate una seconda volta senza lavatura intermedia (per stabilire quante volte questo possa essere fatto senza pericoli per la salute della comunità umana si rimanda al prossimo esperimento, molto presto)... il mucchietto di polvere che da due mesi giace inerte in un angolo dell'ingresso dietro la scopa che dagli stessi due mesi gli fa compagnia in quella posizione invece si prevede potrà in un remoto futuro essere rimosso senza difficoltà ulteriori dovute al tempo di abbandono... le ragnatele sui muri? sono decorative... e da quello strato di humus che si sta formando nell'ingresso nelle immediate vicinanze della porta per via della polvere e del terriccio portato con le scarpe penso che presto spunterà della vita....

La vita....




6.1.05




Oh, numi, numi! Com'è triste la terra di sera. E come sono misteriose le nebbie sopra le paludi. Chi ha vagato in queste nebbie, chi molto ha sofferto prima di morire, chi ha volato sulla terra portando su di sè un impari peso, lo sa. Lo sa chi è stanco, e senza rimpianto egli abbandona le nebbie della terra, le sue piccole paludi, i suoi fiumi. E con cuore leggero si abbandona nelle mani della morte, sapendo che soltanto lei può dargli la pace.
[5]

La morte....




8.1.05

La margherita....
Amleto...
Ofelia......

Tutto sommato preferirei svegliarmi nell'aldilà e scoprire di essere uscita dall'Amleto piuttosto che da Romeo e Giulietta...

Puntini.... quanti....!

Riassunto delle puntate precedenti: il Titanic è affondato per aver troppo osservato l'avvicinamento di un iceberg.
"Sembrava un simpatico isolotto, cosa buona... era in effetti cosa buona...", si leggerà poi nel diario del capitano, "...ma, accidenti, mi ha sfondato la chiglia!".
Ero a bordo. Ora mi trovo a galla nell'oceano, aggrappata a un pezzo del pianoforte a coda del salone dei ricevimenti sul quale strimpellava il pianista sull'oceano... Era un altro film? Si deve essere introdotto furtivamente nel mio Titanic perchè Baricco mi procura le stesse identiche sensazioni del mal di mare... o forse perchè, sempre in virtù dell'ammirazione che nutro per Baricco, la nave del "pianista sull'oceano" avrei voluto vederla affondata dopo i primi dieci minuti di film... Comunque:
sono qui nell'acqua scura, fa un freddo cane, non c'è più nessuno, tutti si sono salvati sulle scialuppe che si sono allontanate, nessuno mi ha visto. Ogni tanto sento una voce che si fa strada nella notte, ma non capisco se è qualcuno su una scialuppa o se è anche lui aggrappato a qualcosa, non si vede un tubo.
Ma forse è tutto solo un incubo.

Cercando l'oblio lo si può a volte trovare anche nell'acqua calda. Grande scoperta, l'acqua calda, geniale! E come tutte le cose grandi passa in questo mondo per una banalità...
La mia mano ha scritto due parole sulla parete lucida velata dal vapore: "mai più", ma il vapore le ha presto cancellate.

C'è una cometa che in questi giorni passa vicino alle Pleiadi, sempre meravigliose, incantate, se osservate con un semplice binocolo. La cometa è la Mackholz (o qualcosa del genere...) e si coglie invece con lo stesso strumento come una indistinta nuvoletta, là, ad ovest di Orione (...Blade Runner!... Roy Batty...!). Mi chiedo se anche lei stia scrivendo qualcosa sul fondo della notte...
Le farei scrivere il mio epitaffio, se lo volesse...

Ma lasciatemi sognare...

Morirò. Tutti devono morire, e forse anch'io, diceva qualcuno.
Voglio che il mio corpo sia bruciato. Non avrò funerale. Chi lo vorrà potrà ricordarmi ascoltando lo "zio" :-) Gian Sebastiano (JS, per chi non avesse colto...), qualcosa per organo in augurio per la mia prossima meravigliosa, felice e splendente vita (posso suggerire la passacaglia in do minore non-ricordo-il-numero? non posso? fa lo stesso, va bene anche quello che piace a voi...).
La mia tomba sarà per i vivi. Sarà nella terra, probabilmente sconsacrata, una lapide anonima con scritta una sola parola: "arrivederci" ;-) Si, ci sarà anche lo smile che strizza l'occhietto ;-)) Ma non sarà visitata da nessuno e in fretta si coprirà di vita. Edera, erbaccia, fiori selvatici, e presto la lapide si inclinerà da un lato (quello più scenografico, suppongo) e assumerà un'aura di romantico sepolcrale abbandono. :-)
Ma sarà una tomba vuota.
Perchè le mie ceneri saranno state sparse dal vento in un bosco secolare sulle sponde di un lago sacro. Il bosco crescerà rigoglioso e protetto dalla vista e dai pensieri degli umani per i millenni a venire; sulle acque del lago si specchieranno ogni giorno il sole e le stelle, e nelle sue acque si bagneranno elfi e ninfe e tutte le creature del bosco, che vivranno in pace sulle sue sponde. Ai piedi di un albero nel cuore del bosco ci sarà una pietra con incise queste parole:
"Qui riposano le polveri mortali appartenute allo spirito di NightWalker, che molto ha amato nel silenzio del suo cuore"
Vicino alla pietra ci sarà una fonte, nata dalla lacrima caduta a chi avrà inciso la pietra, e le sue limpide acque dal cuore del bosco arriveranno a versarsi nel lago.
Resterò, in spirito, un po' in quel bosco, una piccola eternità, a riposare e sorridere insieme alle sue creature, poi mi congederò per chiedere a Dio di concedermi di coronare un sogno: prima di rinascere voglio tornare a passare qualche secolo con la squadra che fa i temporali! I miei ragazzi! Quella è davvero un'arte! E vedrete i più bei temporali da qualche millennio a questa parte... e chissà, forse stavolta arriveremo dove nessuno è mai arrivato prima: al temporale perfetto!
E, quando ci sarà un temporale, tutti i miei amici: elfi e ninfe, piccole e grandi creature libere, alberi e fiori, sassi e stelle, il vento, il suono e il silenzio, penseranno a me, a quello che ero, a quello che diventerò e a quello che sarò sempre, e sorrideranno godendosi lo spettacolo! :-)




10.1.05
C'è un libro sullo scaffale del reparto libreria del supermercato Bennet di Belforte che da qualche mese è lì e mi guarda tutte le volte che passo davanti allo scaffale. E' sempre una copia sola, ma mai nello stesso posto e tutte le volte riesce ad attirare la mia attenzione. Ma ormai sono io che quando passo di lì lo cerco per vedere se c'è ancora, è una specie di appuntamento. Non ricordo l'autore, il titolo è "il pozzo dell'oscurità", è un libro di fantascienza o simile. Ho letto il commento in 4a di copertina ma francamente non mi attira. L'unica cosa che mi attira è il titolo, per la strana attinenza con la mia condizione emozionale attuale. Ogni volta mi dico che se la volta successiva sarà ancora lì lo comprerò e lo leggerò, ma non l'ho ancora fatto. Chissà se la prossima volta sarà ancora lì?

L'altro giorno, sempre tra i libri del Bennet ho visto un libro di De Mello, uno dei libri della "serie" dell'aquila e del pollo. Una frase riportata dietro "spiegava" che la felicità è dentro di noi ed è assurdo cercarla nelle cose al di fuori. Ho aperto il libro in una pagina a caso e si è aperto sulla pagina che contiene esattamente quel passo. Ultimamente ho cominciato a pensare che la coincidenze siano messe sulla nostra strada per aiutarci a... sbagliare con più precisione e con determinazione scartare la strada giusta... e farci capire che scegliere cercando segni dall'esterno è nè più nè meno che sbagliato. Mi accorgo adesso che forse questo concetto è in sintonia con ciò che era riportato dietro il libro di De Mello.
La felicità è dentro di noi ed è sbagliato cercarla al di fuori. Anch'io la pensavo così fino a qualche anno fa, ne ero convinta e questa verità per me era una realtà. Ora non lo è più. Non so come sia successo e non so come uscire da questa situazione, mi manca qualcosa che per definizione non dipende da me. Mi rendo conto che le emozioni hanno una vita propria che si svolge indipendentemente dalla volontà e dal raziocinio. Si muovono e cambiano in continuazione in relazione ad eventi esterni. Eventi esterni. Ma esterni a cosa? Cosa sono io? Qual'è il vero nucleo? C'è veramente qualcosa in me che sta fermo quando tutto il resto si muove? Imperturbabile, etereo, profondo, incorporeo, alto, distaccato, lucente, in eterna danza nella luce della verità, mentre questa cosa che chiamo "io" semplicemente non esiste? Avrei potuto, tempo fa, giurare che questo nucleo c'è veramente.

La ricerca finisce veramente tutta...
...qui?

Il bodhisattva Avalokitesvara praticava la profonda Prajnaparamita.
In quel momento egli percepì che tutti e cinque gli skanda sono vuoti
e fu liberato da tutta l'angoscia e la sofferenza.
Oh Shariputra, la forma non è altro che vuoto, il vuoto non è altro che forma;
ciò che è forma è vuoto, ciò che è vuoto è forma;
ed è lo stesso per sensazione, percezione, ideazione e coscienza.
Shariputra, tutte le cose sono vuote apparizioni.
Esse non sono nate, non sono distrutte, non macchiate, non pure;
non aumentano né decrescono.
Perciò, nella vacuità non c'è forma, né sensazione, né percezione, né ideazione, né coscienza;
né occhi, orecchie, naso, lingua, corpo, mente;
né forma, suono, odore, gusto, tatto, oggetti;
né c'è un regno del vedere,
e così via finché giungiamo a nessun regno della coscienza;
non vi è conoscenza, ignoranza,
né fine della conoscenza, né fine dell'ignoranza,
e così via finché giungiamo a non ci sono vecchiaia e morte;
né estinzione di vecchiaia e morte;
non c'è sofferenza, karma, estinzione, Via;
né saggezza, né realizzazione.
Dal momento che non si ha nulla da conseguire, si è un bodhisattva.
Poiché ci si è interamente affidati alla Prajnaparamita,
la mente è priva d'ostacoli;
dal momento che la mente è priva d'ostacoli,
non si conosce paura, si è ben oltre tutto il pensiero illusorio,
e si raggiunge il Nirvana definitivo.
Poiché tutti i Buddha
del passato, del presente e del futuro
si sono interamente affidati alla Prajnaparamita
essi conseguono la suprema illuminazione.
Perciò sappi che la Prajnaparamita è il grande mantra,
il mantra più alto,
il supremo incomparabile mantra,
capace di placare tutta la sofferenza.
Questo è vero.
Non è falso.
Perciò io esclamo il mantra della Prajnaparamita,
esso dice:
Gate, gate, paragate, parasamgate, bodhi, svaha!
Andata, andata, andata oltre, andata oltre completamente, illuminazione, evviva!

---



Comunque, illuminazione a parte, una cosa oggi l'ho capita: che non ho più l'età (se mai l'ho avuta) per portare cartoni (3, ma uno alla volta, eh...) di piastrelle da rivestimento del bagno, da 20kg e rotti l'uno, d'un fiato su per due piani di scale... :-)))
Arrivata in cima alla fine avrei scommesso su un infarto incipiente :-) Meno male che la scommessa l'avrei persa, ma non mi conviene sfidare oltre la fortuna... ;-)




12.1.05
La pubblicità della Telecom: Gandhi che parla su maxischermo e su telefonini e pc di tutto il mondo... slogan: "se avesse potuto comunicare così, che mondo sarebbe oggi?"
Che mondo sarebbe oggi? Esattamente lo stesso, anzi leggermente peggiore: ipocrita quel tanto che basta in più... La storia non la fanno i Gandhi, la fanno i soldi, i servizi segreti e i salumieri sotto casa... (niente di personale contro i salumieri, eh...)
Si, sono in periodo cinico-pessimista-depresso... :-)
Cioè vedo come le cose stanno realmente... ;-)




13.1.05
Ah! Il famoso 13 gennaio 2005!!
Che poi, secondo il NWMT sarebbe ancora il 12, ma posso concedere al piccolo mondo dei fusi orari di chiamrlo già 13... si, posso concedere. :-)
Perchè sarebbe "famoso"? Mah, non so, che sia perchè è oggi? ;o))
Particolarissima alchimia di visioni, letture, suoni, riflessioni, stanotte... In questo momento potrei cambiare il mondo solo schioccando le dita, se solo lo volessi!... He he.... ma non mi produrrò in simili numeri da circo... ;-)))

Si, lo so, se uno psichiatra leggesse questo blog troverebbe subito un nome per qualificarne l'andamento... Ma oggi è il 13 gennaio 2005 e... glielo potrei concedere tranquillamente. Si, potrei concedere. :-))) Anche in considerazione del fatto che il poverino non si renderebbe conto che il nome della sua specialità gli indica di curare qualcosa nell'esistenza della quale con tutta probabiltà lui nemmeno crede... non è semplicemente folle?

Ma ecco la cronaca dell'alchimia, ovvero la storia (molto confusa) di come la luce ha fatto capolino per un breve attimo alla mia finestra anche se è notte fonda:
1- Visione in vhs del secondo film del Signore degli Anelli, Le due Torri. Il meno riuscito dei tre, ma sempre di lui si tratta, e già questo basta per predisporre l'animo alla percezione della Realtà e della Verità ;-)
2- Dopo il film, casuale zapping televisivo. Càpito su "2000", programma mediaset non so più su che canale, una replica credo. Vedo molto distrattamente un servizio sui matrimoni combinati tra dodicenni nella società zingara (tralascio i commenti...) e uno su lesbo e drag king in America. Quest'ultimo servizio visto, devo ammettere, più spinta dal dovere dettato dall'appartenenza in qualche modo "di casta" che da vero interesse...
...e qui mi sono detta, o mi dico ora: casta? pardon? ma, un momento... io apparterrei veramente a una casta (termine da leggere sempre tra virgolette...)? si, in qualche modo... e allora, soprattutto, il "qualche modo" quale modo sarebbe? this is the question! ovvero il problema ;-) il "qualche modo" è semplicemente il mio e di nessun altro e per questo mi pare di non essere della casta. Non è forse il mio un verde differente? ;-) Tutto ciò a volte mi procura una profonda tristezza, ma altre volte mi sembra la chiave di qualcosa...
3- Quei due servizi televisivi (si, entrambi) hanno prodotto, alchemicamente, la chiara consapevolezza che il mondo sta sognando e non se ne rende conto. Che la maggior parte degli esseri umani ritiene importanti e serie cose che chiunque con gli occhi veramente aperti giudicherebbe delle assurdità, che ciò che viene giudicato un comportamento o un valore "adulto" o "maturo" spesso non è che una follia e che la nostra società è fondata su schemi falsi, sclerotizzati e fuorvianti... basterebbe sedersi in un prato e aprirli veramente, gli occhi... Essere come bambini!!

E già a questo punto avevo una gran voglia di cambiare il mondo... :-)

4- Dopo "2000" c'è un film: "Fearless", il titolo. Ne vedo solo qualche minuto. Il protagonista si chiama Max Klein. Penso a due cose: che ci sono persone che riescono davvero a plasmare e modellare inconsapevolmente gli eventi intorno a loro (e ciò è bene! peccato, non io però...) e poi a "Klein e Wagner" di Hesse, racconto che da tempo vorrei rileggere... Lo prendo ed eccone l'ultima pagina:


-Questo è il signore Iddio, e la sua strada porta alla pace-, gridò uno e molti lo seguirono. Un altro annunziò che la via di Dio portava alla lotta e alla guerra. Uno lo chiamò luce, un altro notte, uno padre, uno madre. Uno lo celebrò come quiete, uno come movimento, come fuoco, come freddo, come giudice, come consolatore, come colui che crea, come colui che distrugge, come colui che perdona, come colui che vendica. Ma Dio non si chiamò. Egli voleva essere chiamato, amato, celebrato, maledetto, odiato, pregato, perchè la musica dei cori universali era la sua casa divina, era la sua vita; ma gli era indifferente con quali nomi lo chiamassero, se lo amassero o lo odiassero, se presso di lui cercassero quiete e sonno o danza e furore. Chiunque poteva cercare. Chiunque poteva trovare.
Ora Klein percepì la propria voce. Stava cantando. Con una voce nuova, possente, chiara, tonante, cantava forte, cantava forte la lode di Dio, la gloria di Dio. Cantava continuando a nuotare all'impazzata, tra milioni di altre creature, profeta e predicatore. Forte risuonò il suo canto, alta si levava la volta di note, raggiante sedeva, al suo interno, Dio. Immense continuavano a scrosciare le correnti.


5- Condisco il tutto con la migliore musica "da ispirazione" della quale dispongo (ma a questo punto l'alchimia era già avviata anche di suo...) e mi tornano alla mente i Kogi. Sono degli indigeni del centro america che chiamano sè stessi i "fratelli maggiori" di noi "fratelli minori" che stiamo distruggendo il mondo per ignoranza e presunzione. Il loro compito sarebbe da sempre quello di preservare la stabilità della terra con riti e preghiere; sono i custodi del cuore del mondo. A volte mi chiedo se non sia questa la mia gente che vado tanto cercando nel mondo che sogna di essere serio...

Per pura invidia siamo costretti a sorridere della ingenuità degli indiani e a vantarci della nostra intelligenza, perché altrimenti scopriremmo quanto siamo impoveriti e decaduti. La conoscenza non ci arricchisce, ci allontana sempre più dal mondo mitico nel quale una volta vivevamo per diritto di nascita.
C.G. Jung

6- Parole di luce, queste!
Avevo trovato questa citazione sulla pagina di un blog mentre cercavo notizie sui Kogi. Una pagina che ora ho riletto e che in questo momento mi pare splendida. Parla anche di altre popolazioni indigene, tra le quali una che chiama il suo dio "Tupa'", che significa solo "chi sei?" Semplicemente meraviglioso!! L'illuminante pagina è questa:

CHI SEI ?

Da ora in poi anch'io chiamerò il mio dio Tupa' !!!
Ed era qui con me! E' questo il risultato della strana alchimia!

Lo so, a voi non-lettori (sempre nel senso che non ci siete) tutto questo sembrerà molto rumore per nulla, lo so, non si può capire una cosa del genere standone fuori, ma qui è un momento veramente bello! Prodottosi così, questo forse si, dal nulla... un nulla molto consistente, però dal mio punto di vista... ;-))

E mi sento un po' come il John Belushi "blues brother" che gridava "ho visto la luce!!!!". :-)) Lui però poteva gridarlo a qualcuno, ma la luce era così incontenibile anche qui che anch'io ho dovuto gridarlo a qualcuno, condividerla... e non potendo a quest'ora svegliare i vicini per dirgli "ho visto la luce" (anche se, devo dire, l'idea è decisamente accattivante! ma finiremmo sui giornali... :o)) ) ho incanalato l'incontenibile in un sms :-) Spero di non aver svegliato nessuno... trattasi nientepopòdimeno che di un conte... ;-) Non vorrei davvero aver disturbato cotanta nobiltà...
:-)

Qualcuno mi direbbe che stavo canalizzando qualche strana energia... ("channelling", essere un canale, fare da tramite a "qualcosa" che si manifesta o comunica attraverso di noi, per chi non fosse addentro a queste cosucce...)
...ma non credo... io un canale? No, impossibile, non ora, almeno! Direi piuttosto che ora è l'intero universo ad essere il mio canale! ;-)
Perchè ora "siede raggiante, al mio interno, Dio. Immense continuano a scrosciare le correnti" !
... e perchè io...

IO CAMBIERO' IL MONDO !!!


Ma si, "Succede, ma poi passa", diceva Gilberto Govi in una commedia...
:-))))





14.1.05
Voglio cambiare il mondo ma in realtà ho bisogno solo di una cosa, e il mondo poi andrebbe bene anche così, oppure forse allora si che troverei il modo, la mia vita si arricchirebbe di aggettivi come "propositiva" e "costruttiva", pare incredibile :-) ma ne sono convinta....
Ma ieri era tutto vero, comunque, uno di quei rari momenti in cui tutto è come deve essere...

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Pensavo... qualcuno mi ha detto giorni fa, ancora nell'anno vecchio: "...ma gli amici sono tutti uguali, no?". Mi ha preso di sorpresa, non mi aspettavo di sentire queste parole; per qualche secondo ho cercato di capire se parlasse per sè o se invece capisse la mia situazione, ma ancora non mi è chiaro... Poi: "Eh, bè, si, ma...." devo aver risposto così, bofonchiando qualcosa per giustificare comunque (ho la pessima tendenza a giustificare sempre tutti tranne me stessa)... "Ma qualcuno è sempre più uguale degli altri" avrei voluto rispondere, "io, per esempio, sono sempre quella meno uguale" e mi stupirei del contrario... però mi stupisco di come faccia ancora male...

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C'è qualcosa in me che vuole impazzire, cerca salvezza e non la trova. Spero di riuscire a farlo, a impazzire, intendo, in modo consapevole (firulì firulà :-), chi, se non uno scorpione, ha la possibilità di riuscire in una simile impresa?), altrimenti... bè, verrete a trovarmi nella stanzetta imbottita: portatemi tante cose colorate e rumorose, godrò di ogni sensazione! :-))
Ok. E, come dicevo all'inizio, dopo la pagina disperata, la pagina triste e la pagina corta... vedo che questa si prefigura come la pagina folle. :-)
Ah! Follia, ultima dea...




15.1.05
L'inizio del 2005 ci ha regalato un sacco di belle giornate, peccato non averle potute godere al meglio facendo ciò che più avrei desiderato, a causa di una serie di impegni tanto necessari quanto inutili. Spero di riuscire presto a rifarmi con un po' di passeggiate. E c'è una cosa che mi preme da un po': il cimitero di Staglieno a Genova, un luogo che mi ha stregato! Presto su questo sito, insieme all'imminente restyling di tutta la sezione foto, una sezione dedicata alle foto di questo luogo idilliaco (si), alcune delle quali già sono nel mio pc in attesa di essere uploadate.

:-)
Ma mi accorgo, in ritardo come mio solito, che in un luogo del web che da un po' non visitavo, si parla di un mio (quasi) omonimo, offertosi un bel dì, così si racconta, come paggio e/o scudiero (un tuttofare, questo mio omonimo, tal NiteWolker...) a un nobile cavaliere di chiara fama nelle armi e nei versi: il "famoso, valoroso, dolce e temibile" (così nella narrazione delle sue gesta) conte Maxim del Lago... discendente forse (la questione è causa di cruenti diatribe fra gli storici) dall'altrettanto famoso sir Lancillotto del Lago di arturiana memoria?
Ma dunque chi è, invece, questo tal NiteWolker, personaggio schivo e misterioso piuttosto, quasi assente nelle cronache del mondo conosciuto, ma ben presente al contrario in quelle dei mondi sconosciuti?...
Il suo nome ricorre, oltre che nel luogo del web sopracitato, nel famoso manoscritto noto come "the NiteWolker scrolls", apparso per la prima volta in Asia Minore nelle mani e nella voce di un menestrello vagante che ne cantava le gesta e che ce lo descrive come "cavaliere di incredibile valore, uomo di nobile gentilezza e sorprendenti abilità...". E' però opinione comune tra gli studiosi che questo manoscritto contenga alcune... lievi imprecisioni... irrilevanti inesattezze... forse dovute a errori nella trascrizione dei versi... Altri ritengono addirittura completamente falso il manoscritto: ne sarebbe prova la firma al termine dello scritto, apposta in un rarissimo dialetto tuvano-sinense che, tradotta anche in termini più vicini alla nostra cultura, suona più o meno come: "scrisse il nottambulo dal naso da clown"...
:o)
Ma perchè questa esposizione storico-letteraria delle gesta di un siffatto nobile cavaliere mio (quasi) omonimo? Perchè, udite udite, da tempo sono in possesso di una rarissima icona che raffigura il nostro NiteWolker in singolar tenzone con un drago! Icona tratta da un misterioso manoscritto dall'oscura origine, origine classificata dagli studiosi come "sito con free animated gif", del quale il nome esatto si è perso nella memoria dei tempi... Avevo in progetto da tempo di servirmene a seguito di alcuni versi di Tennyson, e lo farò, per la imminente nuova pagina con l'indice delle sezioni con le foto su questo mio siterello, pagina della quale esiste già un abbozzo (nel momento in cui scrivo manca ancora, appunto, l'indice) e che avrete così la rara opportunità di vedere oggi in seppur incompleta anteprima!!!

Eccola >>>qui.

Ebbene, se avrete voluto seguire il link e avete visto la gif animata dopo i versi di Tennyson, vi renderete conto che il prode NiteWolker forse ha ancora qualcosa da imparare riguardo alle cose importanti della vita... ;-) Riuscirà, il nostro, in avventure al seguito di ben più nobili ed abili cavalieri, ad apprendere quelle arti delle quali abbisogna per corrispondere alla fama con la quale viene descritto in quel famoso manoscritto?
NiteWolker, il cavalier distratto..., attende lui pure "con ansia contenuta e intima trepidazione" l'approssimarsi di qualche occasione in cui servire a una nobile causa, affaccendandosi, nell'attesa, in faccende che competono ai cavalieri solitari dall'animo più nobile e puro in tempi di ozio pacifico         ..................................................... ?
....... .......... .............. ........: ovvero comtemplazione e meditazione!
:-)




16.1.05



il venire
alla luce
degli eterni


Uau! :-)
Ma se ne riparla domani, ci vuole un po' di tempo...




19.1.05
Era bello, non mi sembrava tanto ma lo era per me, niente di più di quel che c'era. Ora manca. Una parola, una risposta, una presenza. Tutto qui. NW vuol tornare nei boschi, dove non risuonano parole. Riuscirà adesso a dimenticare il mondo? No, non ce l'ho con nessuno, come potrei? Davvero :-) ... Solo con me stessa, perchè riesco a farmi mancare così tanto qualcosa che per chiunque sarebbe così poco e che nessuno può pretendere...
Ribadisco che le mie parole non sono un "avercela con qualcuno", tutt'altro! E' solo che questo non-blog da un po' raccoglie le parole che non posso dire a nessuno ma che vogliono essere dette... Ma ora... piano piano tutto questo sparirà di qui e resterà solo il non-blog vero e proprio. Si, passa.

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Del venire alla luce degli eterni comunque se ne riparla. :-)




21.1.05
Un mese dal solstizio d'inverno.
...Così...

C'è una sola cosa in cui Genova, la Superba, è battuta da Milano, città piatta e impersonale: le librerie. Mondadori e Feltrinelli in via XX Settembre sembrano un po' minute a chi conosce le rispettive librerie del centro di Milano. Per tutto il resto, bè: vittoria con punteggio tennistico per Genova!

Staglieno-NightWalker 3-1
Si, anche oggi il sole, che da qui sembrava splendere ovunque, a Genova era ben nascosto dietro una nuvola. Bella, la nuvola, ma oggi cercavo altro. Così però ho avuto modo di esplorare un po'... Il cimitero di Staglieno è proprio come la città alla quale appartiene: puoi fare chilometri passando decine di bivi, cambiando livelli, su e giù, destra e sinistra, dritto e curvo, e... ritrovarti soprendentemente al punto dal quale sei partito senza rendertene conto. Una città (e un cimitero) a chiocciola! :-))
Si, ho esplorato un po'... anche questo:
"If the place is powerful by itself, it takes all its transitory dimension according to this liturgy: "A the entry of the first cloister, start an ambulation in the direction of the needles of a watch. At the beginning of the second gallery, notice a staircase going up in the darkness. You will find there a very small white Virgin in a cloud of red lights. It will show you the way... "
Esplorato, cercato, ma ovviamente non trovato... I Passaggi Oscuri.... però l'idea è affascinante...

C'era anche un angelo, oggi, a Staglieno. Ai miei occhi, si, mi rendo conto... Un po' lontano dai classici canoni "angelici" :-) Un angelo con una borsa rossa. Peccato non aver avuto modo di osservare meglio. La nostra strada si è incrociata due volte, entrambe nel porticato inferiore che percorrevamo in direzioni circolari (o per meglio dire: rettangolari...) opposte. La prima volta vicino all'entrata laterale del primo porticato, io appena entrata dal secondo arco (venivo dal settore evangelista), ne ho colto solo io il passaggio di sfuggita. "Peccato, sta uscendo" mi sono detta, pensando di aver colto... qualcosa... in quella figura di spalle che si allontanava in direzione del primo arco di entrata, e ho proseguito per la mia circumnavigazione del porticato. Poi... sorpresa! Non stava uscendo, stava circumnavigando nella direzione opposta. Se solo io fossi meno scema e riuscissi a osservare bene le persone che incrocio forse ne saprei qualcosa di più, ma dopo una vita passata a far finta di niente, bè, non è mica facile, accidenti... :-) Aveva questa borsa rossa e qualcosa in mano, un quaderno, un opuscolo... mah... turista cimiteriale... :-) Si, sembrava guardare le sculture... Ma la cosa che mi ha lasciato veramente strabiliata è stato un preciso particolare... si, un preciso particolare... una di quelle stranissime coincidenze, che ora stento a credere di aver colto davvero... e che qui, caro non-blog, non posso proprio dire. :-) Mi si perdoni il contus-interruptus. :-))
...Bè? E poi? E poi niente, cosa dovevo mai fare? Accidenti, accidenti, accidenti... :-))

Un salto anche in via XX Settembre: S.Rita. Dovevo conferire con "la santa degli impossibili", inoltrare formale protesta, sollecitare la mia pratica, ma non avevo la carta bollata in triplice copia che, comincio a credere, deve servire anche lassù... ma mi sa che la mia pratica se la sono persa...
Sono rimasta a sentire il Rosario. E' sempre un mantra bellissimo. Specialmente la parte con i "prega per noi", rapisce davvero! Meriterebbe di avere sempre e ovunque un direttore di coro che desse bene il ritmo, e coordinasse il tutto! :-)

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Ma del venire alla luce degli eterni ne parliamo poi, eh... :-))




31.1.05
"Ho superato la prova. Perderò i poteri. Andrò all'Ovest. Resterò Galadriel"
Così diceva la Signora degli Alberi dopo aver rifiutato l'Unico Anello offertole da Frodo....
Oggi io posso dunque dire: "Ho superato la prova. Nessun contraccolpo. Riacquisterò i poteri. NightWalker rides again!" :-)
Almeno per ora...
In tutta questa storia c'è stato un intervento chiave (domenica 2 gennaio 2005, notte della più cupa disperazione), in sogno (sogno non mio, ma miei i risultati... no, non si tratta di lotto! :-))) ), sorprendentemente determinante che, se solo io avessi il coraggio di credere in ciò che è successo, sarebbe una prova lampante che una dimensione oltre ciò che vediamo esiste. Si, e-s-i-s-t-e ! Accidenti se esiste!!! :-)
E poi, qualche giorno fa, quella meravigliosa schiacciante coincidenza! Il mio nome, il calendario maya, niente più di un gioco ma che sembra fatto apposta per dire: "si, quel sogno, è tutto vero! la libertà, di nuovo!".
I mesi scorsi sono stati davvero pieni di strane coincidenze, piccole e traditrici alcune, come sempre, e le altre così sorprendenti da sfidare lo scetticismo più viscerale (il mio...), tanto palesi da sembrare finte e... ancora prive di un senso compiuto, però. Tranne quest'ultima, chiaramente esplicativa di... bè, qualcosa. ;-))

Riavvolgere e ricominciare in altre tonalità? Perchè no? Io però passo la mano, cedo la scelta. Ma sono sempre qui.
Ma qualcosa è cambiato. Il mondo si è perso qualcosa, si. E peggio per lui! :-)
Nessun contraccolpo! Ta-Dah!! Come diceva Super Pippo! :-)))))))





(Richard Bach - "Illusioni")


Devo giusto avere qualche arachide qui in tasca... :-)))

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"A friend is someone who gives you total freedom to be yourself."
(Jim Morrison)




3.2.05
Per la serie "Il gatto e la volpe" (io il gatto): del come non accorgersi che il tetto scende troppo e la porta del bagno in fieri scontra nel soffitto e non si apre... :-))))) Troppe volte cambiato il progettino e le dimensioni, si è perso questo piccolo particolare.... Va bè, si aprirà verso l'esterno. Lato positivo: più spazio nel bagno... Ma ho riso tanto...:-)))

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A proposito del calendario Maya:

La Nazione Arcobaleno.
Il Drago dà inizio alle cose e le nutre; il Vento dà loro movimento e comunica ad esse il suo senso spirituale; la Notte fa sì che esso penetri nella psiche attraverso i sogni e l 'abbondanza dell'Universo, affinchè il Seme possa fiorire dalla materia ed il Serpente possa mantenere la forza vitale della sopravvivenza per trascendere la morte e contattare le altre dimensioni dell'Allacciatore dei Mondi, e per comprendere la missione di cura che tutti compiamo con la Mano; la Stella infonde bellezza a tutta la vita mantenendo la purezza emotiva della Luna per poter così sperimentare l'amore e la lealtà del Cane, utilizzare la magia della vita come la Scimmia e manifestare il libero arbitrio dell'Umano, per comprendere le cose ed esplorare lo spazio del Viandante del Cielo, mutando la percezione del tempo del Mago e, così, vedere tutto ciò che fu creato per l'Aquila e potersi interrogare su tutto senza paura come il Guerriero, e navigare con sincronicità nell'evoluzione della Terra, arrivare al riflesso della trasparenza in tutte le relazioni dello Specchio, per creare una trasformazione nella Tempesta, mostrando e illuminando tutto sotto il Sole.


Carina sta cosa del calendario Maya... :-)
...Così, tanto per mettere questo link, dal quale è tratto quanto scritto qui sopra:    ;-)

DreamSpell

NightWalker, Cane Bianco di tono 10, kin230. :-)

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Martedì scorso: Staglieno-NightWalker 3-3 :-)
Ora mi mancano solo il porticato S.Antonino e il Pontino, già visti ma poco e male, e il mitico "boschetto irregolare"... ah, no, veramente mi manca anche il campo ebraico e la parte più a nord, in alto, e anche il boschetto regolare non è stato esplorato a dovere... e forse una capatina anche al campo dei militari inglesi, escludendo dall'elenco le tombe illustri... Si, ho capito, non ho ancora visto praticamente niente! :-) Devo riuscire un giorno a scendere la mattina e fermarmi fino alla chiusura alle 17... una bella gita con pranzo al sacco da consumarsi seduta su qualche tomba... :-)))
Ancora indecisa se mettere on line anch'io le foto delle tre "superstar" dei siti su Staglieno: l'angelo della tomba Oneto (onnipresente nei siti), quella fanciulla nel portico S.Antonino (la tomba Burrano, credo)... alquanto suggestiva, invero... e quella specie di duomo di Milano in miniatura nel boschetto irregolare. Vedremo.








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