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non-blog INTRO & INDEX
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22.12.04




11.12.04
Da oggi nuovo layout dell'home page. Sono abbastanza soddisfatta, considerato che nella definizione del layout html o anche dei files di Word ho un accanimento quasi maniacale, al millimetro...
Ho dovuto dare l'addio al layout "liquido" del quale amavo l'adattabilità e ripiegare su un'impostazione fissa per via del fatto che ora il testo in home page è inscatolato in box fissi. La lotta con le solite "originalità" di IE5.x è stata epica (io, autodidatta, come sempre...) e ho dovuto scovare su html.it le istruzioni per il "box model hack" così da ottenere (spero!) un layout uniforme per tutti i browser, o almeno per quelli con i quali ho la possibilità di fare delle prove. Funzionerà? Mah...

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- Addio -, disse la volpe.
[...]
- Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. -


E, ovviamente...    ;-)

- non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi -.

   

Il Piccolo Principe è uno di quei libri che periodicamente ritornano nella mia vita...

Ora, con questa nuova pagina del non-blog mi sforzerò di abbandonare la tristezza. Adesso vorrei anche dire qualcos'altro... ma non so nè che parole usare, nè capisco bene quello che in fondo vorrei dire nè forse vorrei dirlo qui sul non-blog... vorrei solo non scrivere, ma dire qualcosa.... il che per me è già di per sè incredibile... già... la fine del mondo deve essere vicina... :-))

Comunque, chi, dopo la parentesi microprincipesca qui sopra volesse divertirsi con un test, clicchi qui e ne troverà uno carino (se capite l'inglese e se c'è ancora, l'ho trovato molto tempo fa...). :-)
A me esce che sono il disegno del boa che ha inghiottito l'elefante....

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Trovata su un poster in vendita nello stand "Etruschi for Apache" della fiera dell'artigianato a Milano:

"La nostra gente non lavorerà mai per l'uomo bianco. Chi lavora per altri non ha tempo per sognare e la saggezza viene dai sogni".
(Capo Aquila Corvo)

Che sia per questo che la saggezza è una merce tanto rara? Mah...

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Non rileggo spesso quello che scrivo qui, quasi mai, rimarrebbe poco... Stasera però mi è caduto l'occhio sulla nota del 7.12... no, non la cancello :-) ma una frase in particolare mi ha colpito per qualcosa della quale non mi ero resa conto... accidenti, che inconsapevole precisione! :-)))))))))
Ragazzi, mettiamoci d'accordo, non è possibile che voi continuiate a chiamare "suggerimento" quello che a me sembra una presa per i fondelli... da quaggiù le cose sono diverse, ve l'ho già spiegato!! :-))




14.12.04
Ma allora anche l'anima rilascia endorfine....
E' da domenica sera che mi trovo in uno strano stato mentale, una strana pace, non durerà, suppongo. Riesco a piangere e nello stesso tempo ridere sinceramente... ma di cosa rido? Mah... Sarà l'inizio della follia? :o))
E' come se ci fosse qualcuno con me, o il pensiero buono di qualcuno fosse indirizzato qui (esisti davvero, in questa dimensione o altrove? chiunque tu sia: grazie!!), o forse qualcuno ha smesso di pensarmi male...
Qualcuno mi ricorda o qualcuno mi ha dimenticato....
O forse io ho dimenticato qualcuno? No, non direi, ricordo sempre, anche se sono dimenticata da chi vorrei ricordasse...
   (Orpo, mi si è annodata la tastiera...)  :-))
Qualcuno avrebbe potuto pensarmi male? No, se non per il solo fatto che esisto, fatto noto a ben pochi, del resto... e non credo che questo di per sè possa costituire motivo di odio per nessuno....
Comunque, in caso:

SONO INNOCENTE!

:-)
Dico sul serio: qualunque leggenda si racconti o si sia raccontata su di me è solo una leggenda, davvero, chiunque tu sia e qualunque cosa tu abbia creduto! Se ci sei davvero, scrivimi!
Mah...

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Ci sono cose che una parte di me riesce a spiegare solo con l'ipotesi di un delitto perfetto.... No, non sono io l'assassino, altrimenti non sarebbe un delitto perfetto... :-) Io sarei quello che paga... Ma va bene lo stesso, perchè...... :-) ....no, non c'è una "faccina" che serva a spiegare il perchè.... :-) ma va bene lo stesso....




15.12.04
Ehi, Boss! Ho capito la tua tecnica. Quando ho bisogno di capire che devo fare, tu mi indirizzi... sulla cosa sbagliata, sempre, immancabilmente! Ma certo, è per il mio bene, ma non potresti almeno evitare di mascherarla da cosa giusta? Si, è chiaro, è per capire che se siamo qui dobbiamo imparare a decidere senza il tuo aiuto, ma quanto tempo perso, quanto dolore inutile, quante cose capite dopo anni, quando ormai è troppo tardi...
Scegliere sempre la cosa che sembra sbagliata non servirebbe... no eh... va bè... ;-)
Il tuo amico Murphy dice:"non puoi vincere, non puoi pareggiare, non puoi nemmeno abbandonare"... ma è l'unico capitolo della bibbia del pessimista che contiene un'inesattezza...



16.12.04
Infatti non è durata.
Non ho mai passato un periodo più brutto.... e, lo so, il peggio è un pozzo senza fondo, quindi è meglio che non parli troppo forte...
Da oggi mi dichiaro ufficialmente sola al mondo, tutte le porte sono chiuse davanti a me. Caro Dio, sei tu che hai detto "bussate e vi sarà aperto"? Scherzavi, vero? Qui quando gridi aiuto trovi solo qualche "amico" che ti saluta e se ne va. La fiducia è morta in me, la speranza l'ho uccisa, ma ora fa male lo stesso e non capisco perchè. La parola "amicizia" la considererò unilateralmente, perchè a volte gli altri le danno strani significati, la offrirò, come sempre, solo a chi saprò di poterla offrire davvero (ma difficilmente ne avrò ancora l'occasione), come sempre sapendo quello che io faccio, ma mai più terrò in considerazione la altrui dichiarazioni.
"Amore"? Cos'è? Questo nel vocabolario non c'è mai stato...
Le persone ti usano e ti buttano via o, nel migliore dei casi offrono ciò che non vogliono o non possono dare... non fatelo mai! Non avete idea del male che fa. E a qualcuno fa più male che ad altri...
Ma VOGLIO ancora pensare, garantista (o masochista?) fino all'estremo, che il tutto sia una coincidenza, che io abbia solo scelto il momento sbagliato per aver bisogno di aiuto...
E non posso dirti niente, non è bello, non si fa, non ha senso. L'amicizia non si può chiedere, pretendere... o c'è o non c'è, sarebbe assurdo il contrario...
E grazie, davvero, a chi ogni tanto si ricorda di me, che Dio ti benedica! Anche se non riesco a capire se hai solo pietà della mia solitudine... Ma comunque grazie, amico mio, non mi dimenticare, per favore. Anche se ora, purtroppo, chi mi può salvare non sei tu... e questo, lo riconosco è il mio problema più grande in questo momento, e quello contro il quale non ho difesa, nè armi per attaccare (ma niente è più lontano dai miei pensieri)... non ho mai mosso col bianco in vita mia, nè prima, nè posso farlo ora, ho un veto da lassù...
Scrivo apertamente tutto questo perchè so che nessuno passa di qui, vi vedo quando passate... che buffo, adesso sto parlando a chi non passa... :-) Son proprio scema...
Abbiamo trasmesso: NW in vesione depresso-pessimista. Passerà? Sopravviverò? Ma che bello, settimana prossima è Natale. Allegria. Allegria. Allegria. ... ... ...
Ehi... passassi di qui...: aiuto!

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C'è qui qualcuno, mai visto in vita mia, mi dice "sono il commendatore".
...il commendatore? Piacere di conoscerla. A cosa devo...?
"Pèntiti! Péntiti! Pentiti!"
(credo che l'abbia detto con gli accenti diversi perchè non sapeva bene quale fosse giusto usare... :o)))) Voleva mettere anche il circonflesso ma sulla tastiera non c'è e non aveva voglia di cercare l'ascii...:-)) )
Uè, commenda: calma eh! :-)
Comunque: si, mi pento! :-) La conversione e l'allegria inaspettata è dovuta semplicemente al fatto che ieri sera ho scaricato una foto e adesso l'ho guardata... mi sono un po' intenerita... :-)) E' incredibile, inspiegabile e incommensurabile il bene che ti voglio. Comunque. E non dico di più. :-) Non ostacolarlo, per favore. Non ha intenzione di fare danni, vuole solo esistere.
Il diavoletto del mio dubbio può anche avere ragione, ma non mi interessa. :-)

Bè, c'è chi parla da solo, chi parla col cane o col gatto, chi parla con l'amico invisibile, chi parla col muro... io parlo col blog. Anzi, col non-blog. Qualcosa da ridire? :-)



17.12.04, venerdì.... !?^*@#...
Bene. Giornataccia, oggi. Dopo averne infilate sbagliate una decina (ma me la sono voluta: l'altro giorno ho evocato Murphy...) lo specchietto laterale sinistro della mia macchina ha avuto un incontro fatale con una colonna del parcheggio sotterraneo della nuova Coop di Ovada. Mai parcheggiare vicino alle colonne in periodi di sfortuna cronica... Poverino, penzolava attaccato alle molle dando uno spettacolo pietoso, come un arto meccanico divelto di un robot.... ma non è colpa della colonna, lei c'è sempre stata, lì... anzi, "sempre" forse no, perchè il palazzo è nuovissimo, però non è colpa sua, sono io che in questo periodo non sono in me.... E infatti quando poi a casa ho avuto l'idea di mettere la macchina nel garage, invece di lasciarla fuori come mio solito, per dare un'occhiata più approfondita al danno non pensavo più che da qualche giorno nel posto che dovrebbe occupare la macchina c'è il materiale per dei lavori di muratura prossimi venturi.... Mattoni "gasbeton" li ha chiamati G., parallelepipedi grigio cemento da 25x60x7 cm, una quarantina.... tutti spostati per far entrare la macchina. Mi chiedo di cosa siano fatti... appena li tocchi ti si apre un buco nella mano... Va bè, e dopo l'ennesima sfacchinata (un preludio: infatti dovrò prima o poi portarli due piani più su...) ho miracolosamente rimesso in sesto lo specchietto, che è sempre rotto, però esaminando quello sano sono riuscita a capirne l'incastro e pare che stia attaccato benino lo stesso.... dal carrozziere comunque ci dovrò andare....
No, non credo al malocchio... ma mi sa che mi faccio fare un talismano contro-fattura da una delle mie streghe preferite... sai che "colpo di ritorno" per il malcapitato... :-))) Va bè, va.... ma non lo penserei neanche se non avessi questa strana sensazione....

Si, lo so, ho perso lo smalto... e anche l'antiruggine.
Ma "non può piovere per sempre", diceva qualcuno...
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:-)





18.12.04
"Tormento ed estasi" è il mio secondo nome.... Il primo? "Niente per caso". Ma nessuno lo sappia, è un segreto... :-)

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Vieni nella notte, ascolta il suo silenzio... Oscura; e la città di luce là sopra la collina... la città di luce sopra la collina...




19.12.04
Ops...
Ci ho messo una notte di sonno a capire quale cassetto della memoria dovevo aprire... anzi, a dir la verità i cassetti sono due... Chiedo venia, ma non ero io, erano davvero le stelle, ieri sera... e forse la febbre... un momento davvero strano, del tutto spontaneo. Parola di giovane marmotta!



20.12.04
Neanche i virus restano molto con me...
O forse anche loro non amano la tristezza e preferiscono occuparsi d'altro, costume molto diffuso in questo mondo. E' buffo, a volte penso che la cosa che saprei fare meglio è l'unica che sembra destino io non possa fare....

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Noi scorpioni siamo noti per la nostra comprensione, anche se spesso a livello non razionale, profonda delle cose e delle persone, uno dei nostri talenti naturali (mais oui ;-) ne abbiamo altri, si dice...), nessuno può nascondersi a noi... così dice l'astrologia... ma a volte qualcuno ci frega lo stesso... :-) Mi preme puntualizzare che però un indice sul rosso c'è stato, ma non ho voluto e tuttora non voglio tenerne conto, anche perchè non so se riguarda parametri interni o esterni... uhm... eh... no, non potete capirla questa... :-) E anche perchè sono perfettamente cosciente del fatto che anch'io faccio schizzare gli altrui strumenti sul rosso... :-) Scherzo, ma questo dubbio mi sta davvero uccidendo... e la soluzione del dubbio è potenzialmente ancora peggiore, in una delle due ipotesi...

Ma avevo cominciato per dire altro...: la follia...
"Il Matto", la carta degli arcani maggiori dei tarocchi è sempre stata una delle mie carte preferite. Non ha numero, o meglio ne ha due: lo 0 o il 22, cioè l'inizio o la fine del viaggio, la carta che inizia o chiude il cammino. Non è però la carta propria del segno dello scorpione, che invece è associato alla carta n.13: la Morte, in particolare nel suo aspetto di Trasformazione, concetto ed evento scorpionico per eccellenza.
La trasformazione... cari non-lettori, "non-lettori" proprio nel senso che non ci siete :-) un non-giorno vi non-parlerò del "Transformation Game", forse il solo parto delle menti newagiste (in questo caso della comunità di Findhorn, unico luogo di questo tipo che che ho la curiosità di "visitare", un giorno, quando troverò qualcuno che mi segua...) che a volte ha la capacità di far vacillare il mio scetticismo cronico... ma non è oggi, quel non-giorno... :-)
Ma ora ho perso il filo... c'è Vangelis con me adesso, "1492".... e la mente spazia e se ne va per sentieri che poco hanno di terreno... un bel viaggio: uno dei cd che ho sempre curato di ascoltare, come un rito, a digiuno... sono matta, penserete, lo so :-) Ma: "si può parlare di musica soltanto con chi ha compreso il senso del mondo", diceva il caro vecchio Hesse...
...E all'inizio volevo appunto parlare di follia e rieccomi qui. :-)
Il Matto, IMHO splendida carta dal doppio significato: il genio e la pazzia. Il genio come sprazzo di luce, deus ex machina, chiara visione distaccata dal livello terreno, il lampo di genio, la verità oltre il velo di Maya, il sorriso di Buddha.
E la follia.... comincio a intuire la follia. Mi pare un essere in contatto con una luce personale, o una personale oscurità, un sentiero tra specchi che rimandano immagini in una direzione apparente, procedere a tentoni secondo una percezione soggettiva trascendente: vera, nel suo essere del tutto personale, e chissà... forse anche nel suo essere universale... Perchè la luce arriva da qualche sorgente, comunque. Ombre cinesi? Miraggio?
E l'oscurità... devo forse recuperare il lato oscuro del mio essere? Geburah, la Distruzione, senza pietà, spietata, superba, dall'alto, senza null'altro che il distacco, strumento del destino, una lama dal filo perfetto, sicura, senza esitazione, senza curarsi... della vita... Si, comincio a intuire anche l'oscurità, la sua grandezza, la sua parte nel gioco...
Ma sorrido... perchè quasi la conosco, non so come... e non posso, lo so...

Come?... No, non sto bene... No, non è la febbre, è passata. E' invece una ferita eterna e dolorosamente profonda, giunta all'improvviso: ho scorto il fuoco che mi appartiene e non posso raggiungerlo, brucio ma non posso scaldarmi al suo calore... Mi basterebbe poterne contemplare la luce da lontano, anche se so che la sua fiamma non danza per me.... Ma ora è così lontano...

No, non mi sono neanche fumata niente :-) Non mi sono mai fumata niente. Ho sempre avuto ben altro, di ben altra natura, per inebriarmi, per viaggiare... :-)




21.12.04
"Torment in the dark was the danger that I feared, and it did not hold me back. But I would not have come, had I know the danger of light and joy. Now I have taken my worst wound in this parting"
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"La tortura dell'oscurita' era cio' che maggiormente temevo, e tuttavia partii, vincendo la mia paura. Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto. Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione"

(Tolkien - LOTR - gimli in "farewell to lorien")


...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...

...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...

...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...

...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...

...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...

...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...

...Ma se avessi conosciuto il pericolo della luce e della gioia, non sarei mai venuto.
Piu' non ricevero' ferita profonda come quella causatami da questa separazione...





22.12.04
Oggi non ho niente da dirti, caro non-blog. C'è un gran silenzio, sono stanca e... si, da sola non ci riesco. Voglio smettere di cercare di capire. Pensavo che Dio mandasse aiuto ai mendicanti... forse non ho chiesto con abbastanza voce e nessuno mi ha sentito... ma c'è sempre un pudore nel mendicare, qualunque cosa si chieda, che è difficile superare, forse non mi sono impegnata abbastanza, deve essere colpa mia.

Ma ora basta, vedo che mi è difficle davvero avere una chiara visione di quello che è successo in me e fuori di me in questi ultimi mesi. Perdonatemi tutti, amici e "amici", conoscenti, cortesi più o meno frequentatori, attuali ed ex-*... Vi dico addio nello spirito, nel cuore, perchè stavolta in solitudine la stanchezza ha sepolto delle cose, fiducia e speranza, e bruciato altre, e stavolta forse per sempre... ma non è colpa di nessuno, soltanto mia e delle circostanze. Che Dio vi benedica tutt*

Sarà un piacere comunque incontrarvi ancora dove e quando Dio vorrà..........


Da domani si volta pagina! Specialmente sul non-blog... questa pagina finisce oggi.




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