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Che dire?
Che sarebbe bello se non Gesù, ma ognuno di noi potesse dire queste parole, e amare ogni altro essere umano così com'è con tutti i difetti, i peccati, le debolezze, gli errori... Solo l'Amore
guarisce davvero, nient'altro...
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sempre 26.10, ma... stasera qualcosa è cambiato dal 26.10 di stamattina; qualcosa non va, qualcosa non torna...
Come va?
Bene grazie e tu?
Bene.
Civiltà.
E quanti abissi di dolore si nascondono dietro questo frasario? Io proporrei di bandire il "come va" dal vocabolario dei saluti, è istigazione alla menzogna.
Pensavo di non avere nessun merito in questa vita, ma a ben pensarci uno ce l'ho. Rimango viva, e non per me.
Ma si possono scrivere cose del genere in un blog? Ma si, perchè tanto non sono cose serie...
A domani web.
27.10.04
Salutato un po' di amici che non vedevo da un po', oggi. Il Tobbio, il Gorzente... i bipedi domani. :-)
E' curioso come una giornata buia nel pomeriggio, c'erano nuvoloni tempestosi oggi, possa poi schiarirsi al tramonto quando le nuvole si fanno da parte e torna a vedersi il sole... a rovescio. Quasi come quando il cielo al tramonto diventa rosso a est... Bello, però.
Comunque, la provinciale 165 "delle Capanne di Marcarolo" (quella che passa sotto il Tobbio, per intenderci) fa sempre finta di essere chiusa (dal 3°km dopo gli Eremiti fino alla salita per C.Nespolo). Ormai è da luglio: da quando, dice la leggenda, un cantoniere ha trovato un sassolino in mezzo alla strada e ha gridato alla frana, ed è apparsa una transenna con tanto di divieto di transito del quale tutti (tranne i sagittari ;-) ...che non mi leggono, peccato) si fregavano, mezzi provincial-comunal-urbani compresi (per tacer dei bagnanti), spostando la transenna e passando. Anche perchè di minacce incombenti non se ne vedono proprio. Anzi, se non fosse per un
divertente manufatto apparso ormai già a fine luglio e rimasto unica manifestazione visibile della catastrofe franosa invisibile di quest'estate, direi che non si nota proprio niente di diverso dal solito nè nella strada, ne' intorno. Ma che sarà poi successo? Mah... Comunque la strada è ancora chiusa, ma il divieto è stato ristretto:
vige solo dalle 18 alle 10. Evidentemente il Tobbio ha l'accortezza di franare solo nottetempo, l'ho sempre detto che è un gentilmonte! :-)) Impossibile che il divieto sia stato messo per permettere dei lavori notturni di sistemazione, a meno che non l'abbiano messo ieri, l'unico lavoro visibile resta il divertente manufatto apparso già in luglio... Ma forse ho capito: si attende che il danno (ma dove sara', mah...) guarisca da solo. Certo! E probabilmente siamo già in fase di convalescenza, è per questo che durante il giorno il passaggio è ormai di nuovo permesso. Si, deve essere così.
Speriamo che la malattia non diventi cronica...
3.11.04 [
NWMT]
Siete indecisi su una decisione da prendere? Tirate una moneta, testa o croce! E' un metodo infallibile. No, non per lasciar decidere al caso, ma perchè la decisione prenda forma dentro di voi.
Ricorro a questo metodo quando ho bisogno di fare chiarezza su una decisione incerta: nel momento in cui lancio divento consapevole all'improvviso di quale delle due facce della moneta sarò più felice di veder risultare e so che sarà quella la cosa che poi farò, qualunque delle due facce si presenti dopo il lancio. :-) E se la moneta mi asseconda non devo neanche fare la figura di chi dice una cosa e poi ne fa un'altra... :-))
5.11.04
Hanno chiuso il Tobbio!!!!!! :-))))))
Questa poi :-)))) mi viene da ridere.... :-))))
Figuriamoci... :-))))))
Non posso distrarmi un attimo che succede qualcosa... :-) Non so quando, non c'ero, nello scorso week end ci deve essere stato un bel temporale (ne ricordo uno la notte tra venerdì e sabato, però... sarà stato quello?) e un fulmine si è abbattuto sul campanile della chiesetta in cima al Tobbio (ma non c'era un parafumine?). Pare che abbia danneggiato il tetto del campanile e una parte della struttura portante che ora è pericolante. Così almeno riferisce l'avviso di non so più quale autorità affisso alla cappelletta degli Eremiti che impone anche il divieto di avvicinarsi alla struttura.
La cosa buffa sono quei nastri a strisce bianche e rosse, tipo lavori stradali, che sono stati tesi all'ingresso dei sentieri alla base... come a dire "tanto in cima non ci potete andare, è inutile che facciate un passo oltre. Vi aiutiamo a non sprecare forze inutilmente e vi vietiamo l'ingresso al sentiero..." :-))) Non me la spiego altrimenti... che cari! :-))))
Certo che è un ragionamento filosoficamente interessante quello che sta dietro a quei nastri... come se il monte fosse solo la sua cima... boh...
Si, va bè, così almeno uno i fogli con la spiegazione li vede meglio e si evita di andare su magari con l'idea di pernottare con "legna al sacco" (oltre alla colazione) nel luogo più umido dell'universo per poi scoprire che è inagibile...
Speriamo che adesso il campanile non cronicizzi come la provinciale 165....
Comunque agli Eremiti sono apparse delle panchine di legno che non mi sembra ci fossero mai state...
6.11.04
Un giorno questo sito cesserà di esistere. Cancellerò tutto. Lascerò le foto, pure e semplici, senza più una parola intorno. Si, le lascerò perchè so che possono far piacere a quello sparuto gruppo di due o tre tobbiòmani che ogni tanto passano di qui, anzi di là perchè non penso che leggano il non blog: comunque abdicherò a voi due o tre la "proprietà" di questo sito, o di quello che ne rimarrà; visitatelo ogni tanto, mi pare di ricordare che su altervista un sito che non viene aggiornato o visitato almeno da un navigatore in un tot di giorni viene sospeso. Ma da quel giorno potrete anche copiarvele e metterle voi on line, e non mi nominate, da quel giorno nessuno mi nomini mai più.
Nevermore, please.
Il giorno prima di quel giorno dirò tutto. Tutto quello che voglio dire e che non ho mai voluto scrivere in un blog perchè certe cose non si possono scrivere in un blog, neanche quando un blog è l'unico luogo che ti ascolta. E il fatto che nessuno le legga non cambia le cose. Ma allora le scriverò senza più pudore, senza più pensare a quanto poco sia opportuno gridare pubblicamente certe cose, senza più paura di apparire troppo drammatica, immatura, infantile, stupida, debole, pazza, lontana dalla realtà, oziosa, piagnona, inconsistente, egocentrica... finta, si, anche finta: senza più proccuparmi di poter sembrare qualcosa di "letterario" piuttosto che una persona reale, di apparire con "uno stile" invece che con un ben più reale vivo dolore. E quello sarà il giorno in cui anch'io avrò finalmente accettato la realtà di quello che sento e non cercherò più di convincermi di essere in errore o di poter tentare di soffocare una parte della mia anima per far sopravvivere il resto, cosa che per ora non ho ancora sperimentato, comunque....
E già mi sento troppo drammatica.
Si, lo so, non si capisce un tubo. Neanche chi può credere di aver intuito qualcosa non ha capito. Parlo di altro, di altro da tutto tranne che dalla mia vita assurda. Parlo di qualcosa per la quale
nessuno può fare
niente, non la scienza (non è il suo campo) o qualsiasi altra cosa e soprattutto non io. A questo punto della mia vita ci vorrebbe solo un intervento divino... "
...just a little divine intervention..." diceva una vecchia canzone degli anni '80 che mi viene in mente ora, e mai, mai, mai citazione fu più azzeccata di questa....
Per ora "the show must go on", e domani si replica, e il sito per ora resta. Per me. A domani web.
Accidenti... parlo anche da sola adesso...
10.11.04
Questa pagina del non-blog sta uscendo un po' triste, mi dispiace. Ma non ho voglia di fingere. Questo è veramente il periodo più triste della mia vita.... finora, perchè, come noto, il peggio è un pozzo senza fondo.... Il clown stavolta è veramente in prognosi riservata. Lo sento che si agita ogni tanto, di fronte a eventi di quella strabiliante involontaria comicità... poetica, ma ride tra le lacrime...
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Trovato tempo fa in un
forum. Non so chi l'abbia scritto, lo riporto quindi senza permesso.... e cosi' com'era:
"Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta dicendo che è un mio emissario, non credergli anche se sono io, perchè il mio orgoglio vanitoso non permette neanche che si bussi alla porta irreale del cielo. Ma se, ovviamente, senza che tu senta bussare, vai ad aprire la porta e trovi qualcuno come in attesa di bussare, medita un poco, quello è il mio emissario e io e ciò che di disperato il mio orgoglio ammette. Apri a chi non bussa alla tua porta."
11.11.04
Basta.
Sono stanca. E ora tu, piccola parte di me che chiedi amore e di amare, ritirati, tornatene da dove sei venuta, sparisci, richiuditi nel tuo orizzonte degli eventi, muori, ibernati, lasciami in pace, lasciami vivere o almeno sopravvivere. Lo vedo, non è destino, non lo è mai stato, 35 anni concentrati in 2 dovrebbero bastare a capirlo. E io non posso, non devo morire con te; non so cosa resterà ma non posso far altro che sopprimerti, soffocarti, non concederti mai più un pensiero del genere. Finchè non sarà concesso a me di trovare un'altra via di uscita da questa stanchezza estrema.
E' buffo, chi ha più bisogno di aiuto è chi non è nella condizione di chiederlo.... a volte penso che se fossi tossicodipendente (e a volte mi chiedo come mai io non lo sia...) almeno potrei sperare di entrare in comunità e ricominciare daccapo.... ma un po' come quella storiella tra medico e paziente:
dr.: lei fuma?
pz.: no
dr.: peccato, smettere le avrebbe senz'altro fatto bene.
La vita è davvero una beffa a volte...
Ho trovato in un libro questa poesia di Poe:
From childhood's hour I have not been
As others were; I have not seen
As others saw; I could not bring
My passions from a common spring.
From the same source I have not taken
My sorrow; I could not awaken
My heart to joy at the same tone;
And all I loved, I loved alone.
Then- in my childhood, in the dawn
Of a most stormy life- was drawn
From every depth of good and ill
The mystery which binds me still:
From the torrent, or the fountain,
From the red cliff of the mountain,
From the sun that round me rolled
In its autumn tint of gold,
From the lightning in the sky
As it passed me flying by,
From the thunder and the storm,
And the cloud that took the form
(When the rest of Heaven was blue)
Of a demon in my view.
Non l'avevo mai letta prima, il titolo è "Alone".
"
And all I loved, I loved alone."... Mi chiedo quante persone ci sono che arrivate a questo verso non riescono a trattenere le lacrime... e che ripercorrendo 30 anni di vita non riescono a ricordare un abbraccio...
Bene, ora si tratta solo di tornare indietro di un paio d'anni e ritrovare quella magica condizione dimenticando gli esseri umani; non sarà facile, perchè adesso mi sembra quasi un crimine, ma devo commetterlo. E quel desiderio del cuore già si trasforma in rabbia, suppongo che sia un processo naturale... legherò il timoniere al timone perchè non fugga, ma temo che stavolta "l'imperturbabile" reagirà a certe cose in modo un po' diverso dal solito... he he.... si, qui intorno qualcosa si noterà....
E vedo che questo non-blog sta diventando una cosa indegna e vergognosa, quindi per ora finisce qui. Per ora parlerò da sola altrove. Forse riprenderà in tempi migliori. Pietra sopra. Il sito comunque per ora resta ancora.
Stavolta però davvero "
son finite le pagliacciate"! E meno male che ogni tanto si incontra qualcosa di bello sulla propria strada...
E per fare
la terza citazione illustre... Borges:"
che il paradiso esista anche se il nostro posto è l'inferno". E' la cosa giusta.
No, non prendetemi troppo sul serio...
Fa davvero freddo e oggi il Tobbio era già bianco...
Goodbye web!
19.11.04
STILL
ALIVE ?
Bè? Ancora qui?
Questo strano essere sembra pronto a una nuova facciata sul muro di granito. Pare che si diverta.
"
Ma no, macchè pronto... sto a pezzettini (veramente sono due anni che sto a pezzettini)... Non pensavo fosse duro....", dice, "
...lo sapevo che era in arrivo, l'ho lasciato avvicinare a guardia abbassata perchè era perfino bello, sembrava una composizione floreale che caldeggiavo e avrei osservato con piacere sincero e soprattutto non mi sentivo in rotta di collisione.... solo quando mi ha colpito mi sono reso conto che in effetti ero in rotta di collisione. E lo stupore ha aumentato il dolore della tremenda facciata.... del muro di granito :-)) ahi, ahi, ahi, che male!!!!
Un po' come se il Titanic avesse detto:
-Un iceberg? Bello! Dov'è? Ops...-.
Orpo, era proprio granito... proprio granito... "
E adesso? Ci risbatti?
"
No, no, ok... lontano! Deve ancora smettere di sanguinare il naso, di nuovo.... A debita distanza!"
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Tra parentesi, è dal 1998 che dico a tutti "mi raccomando: Natale, compleanno.... un naso da clown!!!".
Ma ancora nessuno.... mi ha preso sul serio! :
o)))
21.11.04
Ok. facciamo buon viso a cattivo gioco. C'è qualcosa in questo non-blog che vuole continuare, senza chiedersi per chi e per cosa. Il clown sta camminando su un filo teso su un abisso, ma ogni tanto ha qualcosa da dire. Mi propongo perciò quanto segue: le parti dettate da
eccesso di tristezza che sfuggiranno all'autocensura saranno scritte in
blu e quindi distinguibili dalle
normali follie; chi le leggerà lo farà pertanto a suo rischio e pericolo! :-)
Ogni tanto ho concetti e frasi che si ripropongono alla mente in modo insistente come vivendo di vita propria, nascendo dal nulla. In questi giorni è il turno di una frase che ricordavo sussurrata in una canzone di Kate Bush... la canzone era "Hello Earth" e la frase:
"...tiefer, tiefer, irgendwo in der Tiefe gibt es ein Licht..."
E allora scendiamo, giù, in profondità, e cerchiamo questa luce che, lo so, ci deve ancora essere da qualche parte... Anche se per ora so che sarà velata da una nube scura e che non vorrà e non riuscirà a splendere, perchè saprà di farlo inutilmente, senza..... una stella.
Ho sempre pensato che quella frase in tedesco fosse una citazione da qualcosa, ma non ne ho trovato traccia. Ho trovato invece questa frase tratta da un'intervista a Kate Bush dell'85:
"
Per me la massima solitudine non e' rappresentata dal deserto, ma dal sentirsi un blocco di ghiaccio dentro."
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Dio, ma che vuoi da me?

Fai presto, per favore...
24.11.04 * blue warning!
Anche se ormai è passata la mezzanotte e quindi è già il 25....
Vi è mai successo? A me non era mai successo. Di gridare, forte, per la disperazione, con tutta la forza che ho nell'anima... senza che dalla mia bocca uscisse un solo piccolo suono... ma è stato un grido fortissimo, senza parole oltre che senza suono udibile... diretto a Dio e all'universo intero...
...E vi è mai successo che 30 secondi dopo l'universo.... rispondesse?! Si, con un terremoto.... accidenti! La scossa di stasera alle 23.59 con epicentro nel Garda, adesso, adesso.... sentita forte a Milano e sentita anche qui e fino a Genova, mi dicono... ero io!!! :o)) La mia potente voce interiore ha scosso le fondamenta della terra... ;-)) Va bè, va, lo so che all'universo piace prendermi in giro... si, perchè, caro universo, se era una risposta era parecchio incomprensibile... ma almeno mi sono fatta due risate... speriamo che almeno non ci siano danni...
28.11.04
Visto che , in fondo, queste scemenze che scrivo, e che tra l'altro secondo una nuova legge (Urbani?) dovrebbero essere in futuro archiviate dallo stato :-)))))))))))) , sono in qualche modo pubbliche, anche se nessuno le legge, sento il dovere di apporre qui, come formalità, un piccolo
disclaimer, secondo lo stile tradizionale di un'alta forma di letteratura che risorge per un attimo dal mio passato... ;-))
DISCLAIMER:
"L'anima di NightWalker è stata permanentemente ferita durante la stesura di questo non-blog, ciò nonostante NW mantiene alto il suo spirito."
;-)
... o almeno ci prova...
Ragazzi,
TUTTO, QUI DENTRO, PUO' ESSERE FRUTTO DI FANTASIA E NON AVERE IN NESSUN MODO RISCONTRO NELLA VITA REALE...
Nessuno si senta in dovere di preoccuparsi, ognuno è solo col suo destino. Thx.
29.11.04
Eppure secondo me ultimamente l'universo ha perso l'occasione per produrre qualcosa di davvero glorioso... qualcosa che nessuno avrebbe notato, ma una cosa grande, magnifica, splendente di una luce immanifesta se non al cielo stesso, che avrebbe illuminato a giorno la notte degli astri, eternamente memorabile e irripetibile nella grandezza della sua composizione elementale... Uno sprazzo di realtà superiore disceso in questo mondo... Ma nessuno può sapere davvero.
Chissà se qualcosa del genere esiste in altre dimensioni... Poter navigare in esse attraversando inframondi e superando spazio e tempo sfiorare l'origine delle cose e respirare altre realtà...
...e poi tornare qui e sorridendo sussurrare: "Si. Lo so."... :-)
Ma esagero. Stasera è la musica che parla per me...
30.11.04
Trovata! :-) Trovata! :-) Trovata! :-) Stanotte, dopo una settimana di appostamento! E' "The sea" dei Morcheeba! O gioia, gaudio, tripudio! :-)))
A volte ho dei veri e propri colpi di fulmine per delle canzoni. Mi colpiscono dritte allo stomaco. Coi Morcheeba già mi era successo una volta, ero in un centro commerciale quando ti sento una canzone... presa allo stomaco, sono uscita pensando che entro la sera stessa dovevo averla! Facile, senza sapere neanche di chi era... ricordavo solo alcune parole che mi sembrava di aver capito nel ritornello. Piccola indagine in rete e sui ng e... "Blindfold" dei Morcheeba! Accidenti se serve internet!! ;-))
Stavolta sono stata "fulminata" dal trailer di un film, "Eros". Qualcuno guarda il trailer, io ascolto la canzone ;-) Ebbene: "The sea", ancora i Morcheeba, dei quali non conosco altro che queste due canzoni... in effetti se ci avessi pensato sarebbe stato chiaro subito...
I left my soul there
down by the sea
I lost control here
Living free
:-)))
Si, questa nota del non-blog non ha senso... è l'euforia del momento! :-)
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L'altro giorno facendo le "pulizie autunnali" nell'hard disk ho trovato un vecchio file mp3 del Prajnaparamita Sutra cantato, o meglio direi "salmodiato" in inglese. Ha uno stupendo effetto calmante come olio sulla mia tempesta.
Forse la mia vita in questo momento manca di.... ritmo?
Mah....
5.12.04
Where now....
Where now the horse and the rider? Where is the horn that was blowing?[...]
They have passed like rain on the mountain, like a wind in the meadow;
The days have gone down in the West behind the hills into shadow.[...]
I know that such things happened, but I cannot see them.
No taste of food, no feel of water, no sound of wind, no memory of tree or grass or flower, no image of moon or star are left to me.
I am naked in the dark.
"La mia vitalità è completamente estinta e viene mantenuta con suggestioni speciali"Dino Campana allo psichiatra del manicomio.
Lo spettro è rovinato da una spessa riga nera proprio al centro della banda. Ogni tanto riappaiono delle emissioni in quella lunghezza d'onda mancante, ma sono molto deboli e brevi. E mi accorgo che la sorgente di quella lunghezza d'onda non dipende da me.
Ma può guarire l'arcobaleno?
7.12.04 Sant'Ambroeus :-)
Riportiamo qui un estratto dal "Diario di un naufrago sul pianeta Terra", rinvenuto, lo ricordiamo, in pochi frammenti tra i reperti del sito 1881 della Catena Medio Atlantica nel lontano 3953.
"Data astrale jd2453347.0863
Sono l'unico della mia specie su questo pianeta. Ancora.
Da quando sono naufragato qui è stata la prima volta che gli strumenti hanno registrato qualcosa, un debole segnale che sembrava provenire da qualche parte vicino a casa, anni luce da qui. Ora il tracciato è scomparso. La conclusione del computer di bordo, che per fortuna funziona ancora dopo tutti questi anni dal rovinoso naufragio, è stata: "l'evento registrato rientra nelle caratteristiche di una temporanea onda portante emessa da sorgente ignota allo scopo di mantenere attivo il canale di trasmissione." E' sempre lapidario, lui, il mio siliceo amico...
Ma ogni tanto quel segnale mi illudo di sentirlo ancora, lontano, ma gli strumenti rilevano solo qualche debole variazione nel solito rumore di fondo. L'istruttore ci aveva avvertiti, in situazioni del genere non bisogna mai sperare, è difficile che qualcosa arrivi fin quaggiù, questo non è forse il pianeta silenzioso? Nessuno trasmetterebbe mai in questa direzione.
Spegnerò il ricevitore, è meglio che mi rassegni, nessuno del mio pianeta passerà mai di qui e non tornerò mai più a casa.
Vorrei solo riuscire a non piangere quando guardo le stelle."
Carissimo amico naufrago, vorrei tanto aiutarti, ma sei l'unica persona al mondo che io non posso aiutare...
9.12.04
Trovato vicino al cassonetto della carta una ventina di libri buttati via, quasi tutti in inglese. Entro in possesso così della mia quinta copia :-) de "La storia infinita" di Michael Ende, stavolta è in inglese. C'è anche l' "Ulysses" di Joyce, libro che da tempo vorrei leggere ma che non ho mai posseduto, nè ho mai avuto l'impulso di prenderlo in prestito... adesso ce l'ho, però anche lui è in inglese... mah...
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Qualcuno fa ricerche sul "fenomeno dei blog disperati"....
Non so se posso rientrare nella categoria.... bè, con questa pagina senz'altro a buon diritto, caro ricercatore.... :-) con la prossima non garantisco. Ti ricordo però che la mia disperazione è di mia esclusiva proprietà, non so se mi spiego... >:->
Le persone si dividono in due categorie: quelle che quando vedono un gatto prendere un topo cercano di salvare il topo e quelle che filmano la scena...
Le persone si dividono anche in altre due categorie: quelle che dividono le persone in due categorie e quelle che non lo fanno...
Le persone si dividono anche in altre 10 categorie: quelle che capiscono il sistema binario e quelle che non lo capiscono...
Ma sono tutte battute trite e ritrite :-) La prima però non è una battuta...
Si, ci sono anche quelli che si girano dall'altra parte....
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