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22.8.05 bis
...and the show must go on, too... ;-)
Ed ecco a voi un po' di fiction, direttamente
dalle cronache del mondo sotto la nebbia... Non avete il codice? Peccato, vi arriverà criptata... ;-))
Pensavo... dormivo... sognavo...
Avevo in mano una cartina, una mappa.
Hic sunt leones, hic sunt leones. Così c'era scritto. Alzando lo sguardo, davanti a me un'umida prateria, e una strada di legno che sopra di essa corre fino all'orizzonte (e oltre?). Un missionario mi si avvicina e mi dice: "Dio non esiste". Sorride. "Allora neanche tu esisti", dico io. Sorrido. Un leone poco più in là sta giocando con un gomitolo di lana. Lo guardiamo. "E' lana caprina", dice il leone. Sorride. "Raccontatemi qualcosa", continua.
Il missionario racconta:
"
un missionario nella prateria viene circondato dai leoni, si inginocchia e prega Dio perchè lo salvi: -Signore, infondi un pensiero cristiano a queste belve-. E i leoni: -Signore ti ringraziamo per il cibo che stiamo per prendere...-".
"Beeeeeeeeeeeeeeeeeellla!!! Mi piacciono le barzellette!", dice il leone ridendo a crepapelle.
Chiudo gli occhi e racconto io:
"C'è una persona con la quale non trovo niente in comune a nessun livello tranne forse una certa solitudine, una persona che, vista dal luogo esistenziale in cui mi trovo io, è senza dubbio
in qualche modo.... inarrivabile (o dovrei dire "improponibile"?), e che guardandomi dal luogo esistenziale in cui si trova lei mi vede probabilmente come... improponibile. Una persona che a volte mi è difficile decifrare. Una persona per la quale, nonostante tutto ciò, nutro uno strano, crescente interesse... strano, ho detto, perchè non è solo così scontato come potrebbe sembrare a una prima intuizione, di questo sono certa, e strano perchè non lo capisco bene neanche io. Come se sotto una maschera intravedessi... qualcosa... Una persona che pur vivendo in un altro mondo rispetto a me, riesce comunque a serpeggiare nel non-blog in questo modo... e della quale ogni tanto mi ritrovo a pensare che sarebbe bello, per un po', farsi spiegare il suo mondo e mostrarle il mio..."
......
"Beeeeeeeeeeeeeeeeeellla!!! Mi piacciono le barzellette! Questa era un po' lunga ma fa niente...", dice il leone ridendo a crepapelle.
Apro gli occhi. Il missionario è scomparso. Peccato, avrei voluto che sentisse.
"Non era mica un missionario, io lo so bene." dice il leone.
"No, non lo era", dico io, "lo so. E tu... anche tu non mi sembri mica un leone vero, sai? Mi sembri quasi più.... un gatto! Un gatto del Cheshire, forse?"
Il gatto fischiettando sparisce dentro il suo sorriso.
Mi chiedo se sto impazzendo... ma mi viene in mente che ho mangiato un intero sacchetto di boeri... sarà l'effetto del liquore...
:
o)
Lo so: quando fra una cinquantina d'anni questo non-blog sarà pubblicato e si guadagnerà il nobel (uno fatto apposta, probabilmente... o forse l'IGnobel...), Maurizio Costanzo, che ovviamente sarà ancora vivo e presente sugli schermi televisivi, mi chiederà di spiegarla...
23.8.05
Lunga citazione annotata molti anni fa (da un libro sul buddismo):
...Nell'ascendere una montagna, mentre a poco a poco i piani circostanti, quanto più ci innalziamo, sembrano ampliarsi, e le capanne e gli alberi, e poi i casolari, tutto si rimpicciolisce, si perde ed i rumori si allontanano, poi giunge appena ancora lo squillo che guida gli armenti già invisibili e finalmente tutto si confonde in una dolce armonia di colori - chi allora, dimenticando le cose lasciate leva gli occhi alla vetta, resta colpito da una grandezza nuova: quella della solitudine, del silenzio e dell'immobilità e, nella stessa immobilità, dall'energia serena della luce; una luce così pura che egli non rammenta di averne giammai veduto laggiù nel fondo delle vallate. Il sole regna sovrano e, sotto il suo fulgore, il mondo intero sembra raccogliersi nell'unità immobile del tutto. Un'arcana tranquillità si stende allora sull'insieme delle cose; il succedersi, il passare e il ritornare, la vicenda delle stagioni, il perire e il rinnovarsi degli esseri viventi, quelli che egli vide e conobbe, quelli che, ignoti, sono al di là del mare, quelli che furono nei secoli già trascorsi, e gli imperi caduti e la storia della terra e di tutti i mondi che ruotano nell'infinito - tutto ciò è dimenticato. Una volta egli vide, egli seppe di questo incessante mutare delle cose; ora, in una improvvisa visione, cessa la fantasmagoria: ciò che egli vede è come la luce, come il silenzio: immobile, infinito.
26.8.05
...e quando Maurizio Costanzo mi chiederà di spiegarla, io gliela spiegherò così: probabilmente è stato l'effetto della lettura per la settima volta del "Maestro e Margherita" di Bulgakov... ;
o)
In fondo chi ha detto che lo stregatto, alias the Cheshire cat, di Alice nel paese delle meraviglie non si chiamasse Ippopotamo? ;-)
28.8.05
sugar...
if you really need me just reach out and touch me, c'mon sugar let me know...
Eh? Uh? Naaaaaa... è un quiz: chi si ricorda la canzone? ;
o)
Ma
parbleu è Rod Stewart! Fine anni 70? E' riemersa da poco dalle profondità dei miei ricordi.
A lui piace molto... lui? Si, lui:
Chez...
Vero Chez?
O yeah.... ;
o))
Ummm... serata un po'... ehm... psichedelica... :-)))
Mi è appena venuta un'idea geniale: stavolta il naso lo sbatterò volontariamente contro il muro preventivamente, così, per risparmiare tempo...
ecco...
ouch!
:
o)
Il rosso nel naso della "faccina"? Stavolta non è il naso da clown, è la botta...
Ma mi sento meglio, più lucida... :
o)
Eh si, eh si, eh si...
Eh no, eh no, eh no...
Mi sa proprio di no...
Qualche pagina fa dicevo di voler impazzire in modo consapevole... sarò sulla buona strada?
.............CHEZ!!! FAI QUALCOSA, TI PREGO!!!!
:
o)
6.9.05
PUBBLICITA' ! ;-)

Ah! Quasi introvabile nettare celestiale....
:-)
7.9.05
Tutto cambia e ritorna.
Per ora è successo qualcosa.
Da qualche giorno sembra davvero che poco mi interessi ancora a questo mondo. E ciò che mi stupisce di più è che fra le tante cose in questo mondo c'è anche la faccenda "anima gemella". Lo sento chiaramente. Insieme a uno spietato disincanto.
Qualcosa mi chiama altrove?
Stasera, stanotte, stamattina.... sono le 6. In questo momento.... sono felice. Di quella felicità che riesce a darmi solo la musica.
Quasi solo la musica... Le melodie e le armonie più semplici e geniali.
Canzoni ripetute all'infinito, per ore.
Lode all'Inviolato
(Battiato)
Ne abbiamo attraversate di tempeste
e quante prove antiche e dure
ed un aiuto chiaro da un'invisibile carezza
di un custode.
Degna è la vita di colui che è sveglio
ma ancor di più di chi diventa saggio
e alla Sua gioia poi si ricongiunge
sia Lode, Lode all'Inviolato.
E quanti personaggi inutili ho indossato
io e la mia persona quanti ne ha subiti
arido è l'inferno
sterile la sua via.
Quanti miracoli, disegni e ispirazioni...
E poi la sofferenza che ti rende cieco
nelle cadute c'è il perché della Sua Assenza
le nuvole non possono annientare il Sole
e lo sapeva bene Paganini
che il diavolo è mancino e subdolo
e suona il violino.
Sono anni che mi chiedo perchè mi sento così diversa, differente, dagli altri, tutti gli altri (o quasi). Una risposta me la sono data. Poi ne ho aggiunta un'altra. Ma mancava ancora qualcosa...
Un'intuizione profonda, consapevole, stanotte: perchè è vero. Sono diversa.
E' per questo che sono sola? Perchè nessuno sa condividere con me la mia via.
Gli altri sono diversi da me, sono tutti uguali anche nelle loro uniformi diversità.
Le aquile non volano a stormi.
Dove sono i diversi come me, gli Uguali, i Pari, i raminghi dell'infinito? Voi, davvero!
Solo tre persone, finora: una che forse non ha ancora capito di esserlo, una che sa di esserlo ma non comprende che significa, un'altra che forse si è rassegnata a non esserlo.
Io. Che a volte dubito di doverlo essere.
Ma in questo preciso istante io riconosco e affermo me stessa e la mia strada. E la vostra, miei fratelli!
Voliamo in alto sopra il mondo, sorridiamo di loro, ridiamo con loro, un naso da clown e il sorriso di un Buddha per mostrare la Verità, perchè almeno la intravedano oltre le loro piccole certezze, la loro infantile serietà, la loro travisata maturità, la loro buffa presunzione di sapere, di conoscere, e di potere.
Prendiamo il mondo, amici!
Mostriamogli sè stesso allo specchio!
La Danza! La Gioia! La Luce!
8.9.05
Si, qualcosa è cambiato. Eh, sarà che si avvicina una data importante...: il 6 ottobre.... Se avete letto le puntate precedenti sapete di che si tratta... ...cancelli, tappeti scendiletto... :
o)
Riuscirà prima o poi il nostro Nightwalker a raggiungere quel cancello e guardarlo, chiuso, di fronte a sè e finalmente andarsene sapendo che, si, è lì. E niente di più. E niente di meno. Per ora. Per lungo tempo ancora chiuso.
Ho sempre ottenuto ciò che desideravo nel momento in cui non mi interessava più e smettevo di desiderarlo. Succederà ancora? Avrò quindi ora ...la vita? E quel cancello tornerà a sfuggirmi...
"
Non ti attaccherò più." Così mi ha sussurato una voce immateriale nel dormiveglia qualche giorno fa mentre stavo male.
Si, qualcosa è cambiato. Durerà?
Serenità?
9.9.05
Bonjour!
...così, ho solo dato un'occhiata al log del contatore... International! ;-)
Rileggevo questa pagina... un po' delirante, nel complesso. :
o))
Ma è solo che in questi giorni sto svolazzando parecchio... ;o)
10.9.05
He..he..he.. ;->
La tecnica di pestare il naso preventivamente serve,
òstrega se serve...
Ormai lo so, è statistica applicata a una vita intera...
Va bè... svolazziamo va, che non c'è altro da fare.
14.9.05
Adnuntio vobis gaudium magnum: il vecchio interprete QBasic gira anche su Xp! :-) E anche il vecchio SkyGlobe. E chissà quante altre cosucce datate ma interessanti... pensavo una tragedia, e invece... Ora non mi resta che prendere quella meraviglia con una frequenza a 4 cifre e trasformarla.... in un Commodore64!!! :-))) Col permesso del proprietario, si intende... ;-)
Messaggio di oggi al mondo del profeta della notte:
gli schermi wide sono veramente brutti!
:-)
15.9.05
E uscito! Adesso adesso. Nemmeno lo sapevo, l'ho scoperto per puro caso. Bè, non è la vetta più alta ma la classe c'è ancora.
E per le solite inutili coincidenze, qualcosa che mi tocca in modo particolare... il titolo di una canzone è "
different world"... ma mi sfiora soltanto.
Questa invece è "
underneath the ice":
Although every building's standing tall,
I look to you as something that much greater.
I searched through all religion, in the hope that something would entice.
I dreamed of crossing bridges, mountain ridges,
From the Pole to the Equator,
But when I saw you skating by - I was underneath the ice.
I woke up staring at the sun,
I searched for you in every hidden angle.
All through my imagination, every face and place, every memory inside,
High above the clouds they say there are galaxies and other destinations...
And then I saw you skating by - but I was underneath the ice.
Today I dreamed another dream, predestined to come and save me... later,
Today I dreamed another dream that you would come to take me home,
From underneath the ice.
19.9.05
Miei dei!
Non c'è più religione!
:
o))
21.9.05
Un guerriero, il campo di una battaglia, una pesante spada di ferro fra le mani, sempre più pesante. Il sangue dalla testa cola sugli occhi, non se ne cura più. Cade in ginocchio e si abbandona con la faccia nel fango. Ancora solo la forza di respirare. Nessuno.
22.9.05
I campi di mais esistono ancora, dunque! Qui intorno si vedono solo girasoli ormai. E come sono belli i campi di grano in pianura quando sono racchiusi tra macchie di bosco, rari però...
Era un po' che non vagavo nella pianura alessandrina, il triangolo Spinetta-Novi-Tortona. Molti anni fa avevo una specie di ossessione esplorativa per questa zona... partivo e cercavo... cosa? Me lo chiedo ancora... Qualunque cosa fosse non l'ho mai trovata...
C'è ancora tutto nell'ultimo tratto, oggi, di ritorno. Il sole basso sull'orizzonte dalla statale verso Frugarolo dritto davanti a me, i campi intorno, lo stop dietro la stazione, il benzinaio in piazza, la chiesetta diroccata di San Rocco all'incrocio, Bosco, Santa Croce (l'ho sognata quella chiesa, pochi giorni fa...), una moto verde con disegnata una ragnatela bianca (no, questa non c'è sempre stata... :-) ), Fresonara... i campi tra gli alberi... 50: ora sono da ritiro della patente..., Basaluzzo, il bivio.
Tutti i bivi visti dall'alto sono trivi...
Bè, quasi casa. Pratalborato, il cameriere, la piazzetta. La nuova circonvallazione di Castelletto... potrei passare da Castelletto, i Crebini, Capriata... altra zona esplorativa di quegli anni... ma è tardi: Silvano, bivio, casa.
Mi chiedo come l'amministrazione di castelletto si sia fatta sfuggire la ghiotta occasione di fare una mega rotonda all'uscita della circonvallazione... la mega rotonda invece è sorta a Spinetta al posto del semaforo dopo la Paglieri...
Ma l'oscar delle rotonde va senza dubbio alla zona Outlet-Serravalle! Vista dall'alto deve essere un po' come la febbre bottonosa... :-)))
26.9.05
..."
ma te le lasci sfuggire tutte!"... mi ha detto ieri un'amica... che non mi capisce, certo. :-) anzi :-( sig, sob, che ci posso fare? Il mio triste destino................. è che io ho dei tempi di riflessione mooooooooolto lunghi................ :-)
Un mio illustre predecessore, ci accomuna il fatto di non essere mai stati da Maurizio Costanzo ;-) , scriveva:
"La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno."
E' dunque la vita una beffa?
Può essere, la mia almeno lo sembra. Ma sono ancora sull'onda di quello strano svolazzo (deve essere l'effetto della nasata contro il muro data apposta... e, mi osservo, sarà meglio darne un'altra presto per evitare danni irreparabili ad organi vitali.........) e, se non posso proprio dire che la vita è bella, in questo istante non mi va neanche di dire che è brutta.
A volte più che una beffa mi pare... buffa. Ecco, si: la vita è buffa! :
o)
-----
Stasera sono passata sotto le finestre della scuola di musica di Ovada, qualcuno stava facendo una scala con un flauto: incredibile meraviglioso suono! Incredibile meraviglioso suono!
27.9.05
O to struggle against great odds, to meet enemies undaunted!
To be entirely alone with them, to find how much one can stand!
To look strife, torture, prison, popular odium, face to face!
To mount the scaffold, to advance to the muzzles of guns with perfect nonchalance!
To be indeed a God!
(Walt Whitman -
Song of Joys)
OH, TO BE INDEED A GOD!
"
Certainty of death. Small chance of success. What are we waiting for?"
(Gimli in ROTK, the movie)
28 settembre 2005, mercoledì. (parte prima) :
o)
E' UNA DATA STORICA, OGGI!
SI, PERCHE' FINALMENTE, DOPO ANNI DI RICERCA,
pigra ricerca devo ammettere :-) , POSSO FINALMENTE ANNUNCIARE:
:
o)
:
o)
:
o)
SI, HABEO NASUM
ERGO SUM!
QUASI UNA CONSACRAZIONE, UN'INVESTITURA.... ECCO, QUALCOSA TIPO:
Nuova la lama or rotta e re quei ch'è senza corona
AVETE PRESENTE?
IN PRATICA... IL RITORNO DEL RE! :-)))
Come "di che parlo"? Ma accidemboli, del mitico naso da clown! Tormentone di amici e parenti che da anni sapevano cosa regalarmi nelle ricorrenze, ma nessuno lo ha mai fatto... non è così facile da trovare come sembra, lo so bene...
ORA NE POSSIEDO BEN TRE. DI MODELLI DIVERSI, TUTTI SENZA ELASTICO. UNO PER OGNI OCCASIONE.
MIEI PRODI, IL RE FINALMENTE HA LA SUA CORONA: UNA CORONA DA NASO....
ORA POSSIEDO FINALMENTE LO STRUMENTO PER FARE SERIAMENTE DELLA FILOSOFIA E TRATTARE DEL SENSO DELLA VITA............. ;
o)
28 settembre 2005, mercoledì. (parte seconda, che in realtà precede la prima...)
Uhmmmmm..... il delitto perfetto....... :
o)
Qualcuno dice che non esiste.
Chi abita in un piccolo paese, lo sa bene che non esiste: basta allontanarsi dall'abitato e inoltrarsi in una zona in cui con tutta probabilità non passeranno altri esseri umani per almeno due mesi, che quasi subito si incrocia il vicino di casa che passava di lì. E' fatale.
Aumentando le dimensioni dell'abitato e diminuendo le conoscenze, si può sperare che il destino sia più clemente? Forse.
Si può sviare, depistare, mischiare le carte, gettare fumo negli occhi, seminare false prove... produrre indizi :-) , per creare sospetto... e restare innocenti.
Solo di un particolare non v'è certezza: l'elemento umano... sarebbe un caso di estrema sfortuna, una beffa del fato... si, insomma: sfiga! :-)
Incrociamo le dita... :-)))
Uh? Eh? Non avete capito niente? No, non preoccupatevi, è normale. L'ho già detto più volte che questo non-blog è fatto per NON essere capito... ;-)
E poi... che cosa? In fondo non è niente, è solo....
molto rumore per nulla...
Quello che è certo è che, nonostante il naso da clown, NON era affatto uno scherzo...
................. ...Dio, conservami folle affinchè io non senta il fuoco di quest'inferno....
3.10.05
Ma che cosa sono io?
Un essere umano?
Un dio caduto?
Un risvegliato o un dormiente?
Un'illusione? E di chi?
Un lampo negli occhi di qualcuno?
Allo specchio?
Un caleidoscopio di colori che svaniscono nella luce?
Un'inezia, leggera e senza significato?
L'abbraccio della nebbia?
La vibrazione di un suono?
La voce del silenzio?
Il testimone della gloria di dio?
La spina dorsale di un drago? Ali incandescenti...
Fuoco di verità?
Indicibile meraviglia?
Senza inizio, senza fine?
Il tocco....
L'istante....
Senza inizio, senza fine....
4.10.05 (versione 1)
E tu?
Che cosa sei tu?
4.10.05 (versione 2)
E tu!
Che cosa sei tu!
:-)
6.10.05
San Bruno, di nuovo.
10.10.05
I'm tired, boss. Tired of bein' on
the road, lonely as a sparrow in
the rain. Tired of not ever having
me a buddy to be with, or tell me
where we's coming from or going
to, or why. Mostly I'm tired of
people being ugly to each other.
|
Sono stanco, capo.
Stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia.
Stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perché. Sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno a tutti gli altri uomini.
John Coffey in "Il Miglio Verde". |
Un passero nella pioggia... si...
20.10.05
...
uhm....tappabuchi...uhm...
23.10.05
E quindi dici che Dio esisterebbe?! No, non ci posso credere... :-)) Non ci ho creduto, infatti... :-))))
23.10.05 (parte seconda)
"
...L'incantesimo di perdute esistenze che non saranno mai le speranze di presenze intorno a noi.."
E' la frase di una canzone di Battiato. Non riesco a capire perchè mi ha colpito così tanto. La sua forza non è nel significato, forse è nel suono. Si fa ripetere come un mantra. Si fa ripetere come un mantra...
23.10.05 (parte terza)
...e il mondo riappare a poco a poco dalla nebbia...
Strana notte quella passata. Ci sono luoghi pieni di silenzio dove mai lo sospetteresti. E' un silenzio un po' atipico, intorno a 120 decibel, direi. :-) Ma... si: è silenzio. Il genere umano ha dunque bisogno di 120 decibel di frastuono per trovare il silenzio? Che strane creature... ;
o)
Però funziona. Appiattisce perfettamente quella banda di rumore interno dovuta all'evidente quanto inosservata incongruenza della presenza a sè stessi.
...chiarissimo, vero? ;o) ...quasi un mantra, direi... ;
o))))
E' dunque questo che cercano gli umani? Dimenticare sè stessi? Ma lo so bene anch'io...
E anche la lucida possibilità di muoversi piu facilmente in un universo che risponde a leggi irreali...
E per chi, come me, non è una persona fortunata e non si può permettere di avere uno scopo, il pacifico abbandono all'estasi dell'assenza...
...qualche attimo di contemplazione di un capolavoro dormiente...
...poi una non colazione :-)
E l'alba al Faiallo!
O meglio: l'alba nella nebbia al Faiallo... eh già :-) lassù immersa nelle nuvole... Il suono del silenzio vero...
Un paio di ore di sonno in macchina... e poi qualcuno mi chiede perchè mi porto le coperte... :-))
Verso le dieci, discesa a valle e ritorno a casa...
...e il mondo che riappare a poco a poco dalla nebbia...
7.11.05
I difetti delle persone, quando vissuti del tutto spontaneamente e ingenuamente, non sono forse più teneri, affascinanti, adorabili, dei pregi? :-)
Mah...
Comunque questa pagina del non-blog non vuole essere girata, dura già da più di due mesi...
12.11.05
Di nuovo. Allo specchio mi dico che ormai è inutile che mi nasconda dietro un dito.
Ma-perchè-diavolo-mi-deve-succedere-sempre-così. Senza che io possa farci niente. Ci cadi e basta. Succede così a tutti? Mio povero Nite, ci sei dentro fino... alle spalle, il collo è ancora salvo ;-)
Per fortuna stavolta il destino mi aiuta: essendomi contro! Grazie destino, che farei senza di te... :-))
Rileggevo il mio 7.11.05 e pensavo a quello che ho letto ieri:
Amare
ciecamente qualcuno
significa infischiarsene
di chi è e cosa fa.
Superficialmente
l'amore cieco è come
l'indifferenza.
(Richard Bach)
13.11.05
Conflitto di interessi! Sto messa peggio del berlusca... :-)))
Ed è la cosa più incomprensibile che mi sia mai capitata...
Totalmente irrazionale!!
"
Adotta un combattente!"
Così diceva una campagna dell'ENPA, protezione animali, qualche tempo fa. Si riferiva ai cani sequestrati a chi organizza combattimenti tra cani o cose del genere.
Il combattente credo andasse adottato a distanza, comunque.
Un affettuso pit bull, tenero, adorabileeeeeee.... ...eehi! AHI! Accidenti, morde! ;-))
Non so perchè ma in questi giorni quella campagna (sacrosanta!) mi viene in mente spesso.......................
:-))))))
Eh, si. In questo mondo a volte manca un po' di dolcezza...
14.11.68
That November night, looking up into the sky,
You said,
"Hey, wish that was me up there--
It's the biggest rocket I could find,
And it's holding the night in its arms
If only for a moment.
I can't see the look in its eyes,
But I'm sure it must be laughing."
But it seemed to me the saddest thing I'd ever seen,
And I thought you were crazy, wishing such a thing.
I saw only a stick on fire,
Alone on its journey
Home to the quickening ground,
With no one there to catch it.
I put on my pointed hat
And my black and silver suit,
And I check my gunpowder pack
And I strap the stick on my back.
And, dressed as a rocket on Waterloo Bridge--
Nobody seems to see me.
Then, with the fuse in my hand,
And now shooting into the night
And still as a rocket,
I land in the river.
Was it me said you were crazy?
I put on my cloudiest suit,
Size 5 lightning boots, too.
'Cause I am a rocket
On fire.
Look at me go, with my tail on fire,
With my tail on fire,
On fire.
Hey, look at me go, look at me...(Kate Bush - Rocket's tail)
...Ma la prossima volta non mi freghi più... ;-)
27.11.05
Eh si, la prossima volta non mi freghi più...
Credo di aver finito anche la riserva, il motore ha singhiozzato e si è spento sull'ultima salita.
E come al solito nella mia vita quando annaspo cercando qualcosa che mi tenga a galla, tutto ciò che prima galleggiava vicino a me sparisce. E' fatale. Succede s-e-m-p-r-e.
Succede a noi tappabuchi.
E sono ancora qui a chiedermi se mi sbaglio io... se sono davvero certa che la mia felicità non dimenticherebbe nessuno.
Domenica scorsa, a un incrocio, ho avuto la netta sensazione che sarei potuta sparire... nessuno se ne sarebbe accorto. E stavolta l'avrei fatto davvero (un inedito!) se non avessi avuto qualcosa da fare.
Che strano destino... Ci sarà una ragione?
Nessun nemico ha mai potuto farmi del male, solo gli amici ci sono riusciti.
Forse devo imparare qualcosa...
Sarà diverso stavolta. Non mendicherò più.
Stavolta diventerò cattiva.
2.12.05
Eh si, "diventerò cattiva"... mica facile...
Sembra proprio che non ci riesca. Io, uno scorpione puro, scorpione ascendente scorpione, non riesco a diventare cattiva.
Pazzesco.
Io che dovrei avere Marte appollaiato sulla spalla come un pappagallino ammaestrato, non riesco a diventare cattiva.
Io che dovrei risolvere la più piccola quisquilia con un colpo di spada, senza pensarci, invece che con la diplomazia, non riesco a diventare cattiva.
Mah...
Sarà nettuno in prima casa?
Boh...
Sarà che davvero questa vita è una tesi di laurea, sarà che davvero sto pagando una vita passata cattiva sul serio, sarà che in qualche punto del tempo incontri la luce e capisci, davvero.
Si potrebbe incontrarti anche in questa vita, mia luce?
---
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