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19.6.05
Il problema di questo blog è che per nessuno non riesco a scrivere...
21.6.05
°çé*°-èççééé@@@@ZXXXXZddcv}§§*_*é°°ç°Lé@@@ !!!!!
Quel disgraziato del mio browser, FireFox, si è mangiato il 90% dei miei segnalibri (ovvero "bookmarks", ovvero "preferiti"...) !!!!!!!!!
Una impareggiabile raccolta di links su tutto lo scibile umano... sig sob...
Ma forse non è colpa sua, è il mio fido fratello siliceo che è vecchio e stanco come me...
Va bè, tanto probabilmente almeno la metà erano links morti...
22.6.05
Ecco un caso in cui si presentano due (che in origine erano tre) possibilità e non posso tirare l'amata moneta, proprio non posso, perchè so che cosa uscirebbe.
Allora ho chiesto auspici.... i veggenti dicono 1, il cuore 2. Ho chiesto presagi.... i presagi, sotto forma della videocassetta di "
Crouching Tiger, Hidden Dragon", che una strana ispirazione mi ha spinto a guardare, dicono 2, non con nomi ma con frasi e concetti.... il fantasma del futuro mi è passato davanti: "troppo tardi", diceva, "troppo tardi".....
E allora perchè ho scelto 1? Perchè la mente valuta e alza gli occhi al cielo con compatimento davanti ai discorsi del cuore...
Come? Eh?... Si, ma questo blog è fatto proprio per NON essere capito... ;-)
Comunque in quel film, presagi a parte, ho trovato un pezzettino della mia vita:
-Ho lasciato l'addestramento prima del tempo.
-Perchè mai? Sei un guerriero, l'addestramento è fondamentale per te!
-Durante il mio isolamento sono entrato in profondissima meditazione. Ero immerso in un fiume di luce. Il tempo e lo spazio erano scomparsi. Sono arrivato in un luogo di cui il mio maestro non mi aveva mai parlato....
-Era forse l'illuminazione?
-No, non credo. Perchè non riuscivo a provare nessuna gioia. Al contrario mi sentivo avvolto da una tristezza infinita. Per questo ho dovuto interrompere la meditazione. Non potevo più continuare. Ero confuso. C'era qualcosa che me lo impediva...
-Che cosa?
-Un pensiero che non mi ha mai lasciato...
23.6.05
"Eppure, non volevo tentar di vivere,
se non ciò che spontaneamente
voleva erompere da me?
Perchè? Era mai tanto difficile?"
Questa citazione è all'inizio del "Demian" di Hermann Hesse, del quale non ricordo più nulla e che mi accingo ora a rileggere.
Dalla 4a di copertina:
"Demian è la storia di un giovane combattuto fra due mondi, quello del bene e quello del male, vicini e confusi tra loro. Il giovane Sinclair, caduto sotto l'influsso di un cattivo compagno di scuola, Kromer, inganna i genitori, ruba e discende la china del peccato. Sarà un altro compagno, Demian, che sembra vivere fuori dal tempo o uscire da un passato senza età, ad attrarre Sinclair e liberarlo dal nefasto influsso di Kromer guidandolo verso una concezione della vita straordinariamente complessa e misteriosa."
27.6.05
Sono un mulo. :-))) E quando un mulo non si muove è perchè ha le sue ragioni per star fermo, accidenti. E' inutile spingerlo...
E' la mia visione del mondo che mi separa dal 99,9% degli esseri umani... e questa è solitudine. Amata nei giorni pari e odiata nei giorni dispari. :-)
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Ieri notte: mi chiedo se qualcosa unisca il buio, la velocità e il vento, nello stesso modo in cui
qualcuno dice siano uniti "
...il calore, il colore verde dell'arcobaleno e la quinta nota musicale."
Ma anche fosse, di lì per andare
oltre c'è sempre un mistero... mah...
4.7.05
L'altra sera, o meglio notte, venerdì, di ritorno
in nobile compagnia dal silenzio e dalla pace dei monti (la luce, la luce!) e di seguito da una cena genovese con offerta involontaria,... :-) a casa ho trovato una orribile, tremenda, devastante :-) sorpresa: un concerto di qualche improbabile gruppo rock-demenziale alle piscine (acc.. ma così si capisce dove abito...) che mi offriva gentilmente un migliaio di decibel di frastuono direttamente in casa... che gli Dei tutti li abbiano in gloria... si fa per dire, ovviamente. Così: che potevo fare? Sono fuggita! Dalla "vita" ;-) verso la notte...
Le stelle erano meravigliose, il silenzio anche. Il tutto condito dal noto venticello, più discreto del solito, e da qualche incontro: un pipistrello da almeno 10 chili illuminato da sotto dai fari dell'auto, un cinghiale ramingo e il solito daino-capriolo che non manca mai.
Tra un momento estatico e l'altro in contemplazione del creato.... mi sono pure addormentata comodamente seduta nella macchina. In effetti ero un po' stanca... C'erano anche delle lucciole enormi, o forse sembravano enormi per l'enormità del buio circostante... Alla fine, di ritorno, una stella cadente: bellissima, chiara e azzurrina.
Il desiderio? Certo che l'ho espresso. E' sempre quello.....
5.7.05
...è vero: il concerto è stato sabato... in effetti anche sabato sera tornavo da Genova e ho confuso... in questi ultimi tempi mi si impasta un po' lo spazio-tempo... :-)) Il che tradotto in termini obiettivi vale a dire che sono sull'orlo di un esaurimento... :-)))
11.7.05
Oggi è una giornata speciale, di quelle che si sentono nell'aria...
I faggi chiamano... :-))
Un paio di citazioni, così, tanto per gradire:
"Tu sei libero da ciò a cui rinunci e servo di ciò che brami"
(sufi)
"[...]...and to find the ultimate happiness, that can only come from an understanding of the nature of mind and reality."
(Sagyal Rinpoche)
12.7.05
Già... la visione del mondo...
Quali sono le cose importanti nella vita di una persona? Comprendere la natura della mente e della realtà! :-)
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...non c'entra niente, ma... come direbbero a Napoli, "
ogni sito è bello a mamma sua"! ;-))
E allora linkiamo il neonato :-) (che farà da grande?...):
21.7.05 [NWMT]
Già, la visione del mondo... ancora.
Oggi miei cari non-lettori vi propinerò un estratto da una delle bibbie della new age: "La profezia di Celestino" di James Redfield.
Trattasi del brano che parla della seconda illuminazione, quella sul corso della storia. La più importante, IMHO...
Eccolo
QUI.
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Già... la visione del mondo... di nuovo... :-)))
Uhm... da poco una persona emerge ogni tanto nei miei pensieri... emerge dalle nebbie del mondo al quale appartiene e al quale io non appartengo...
eppur si vede... Tenere questo pensiero o scacciarlo?... Mi conosco, vedo la discesa davanti a me... e il muro in fondo. Ma stavolta ho il piede sul freno...
"adelante Pedro, con juicio"...
C'è sempre un muro in fondo alle mie discese.
Oh, una stella cadente!
Si potrebbe, cara stellina, avere una volta nella vita, magari prima dei 90 anni :-)) una discesa senza muro in fondo? Mi chiedo se ne esistano veramente o se siano solo una leggenda che riguarda altri mondi... Una discesa, magari anche meno pendente del solito, si, forse anche quasi pianeggiante, che scenda anche senza che me ne accorga, non importa, ma che in fondo permetta di prendere velocità e che invece del solito muro abbia una rampa, si, una rampa di lancio come quelle del salto con gli sci! Che spari verso il cielo, in alto sopra le nuvole, e che permetta nel volo il mio spettacolo al mondo! Per una persona sola o per un milione, non importa. Sarà la danza dell'armonia dell'universo, lassù, nel vuoto, vicino alle stelle. Per chi salirà con me. Sarà la danza di un dio!
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Ma che leggono i miei occhi? C'è forse qui sopra quella caratteristica sfumatura quasi invisibile ;-) di megalomania, retaggio di giorni migliori? :-)) Significa forse che il cuoricino di Nightwalker sta lentamente guarendo? Chissà... forse a giorni alterni, piano piano, tornerà libero?..... :-)
Ah, quasi dimenticavo: il non-blog oggi (che ormai è ieri ma fa lo stesso, secondo il NWMT è ancora oggi.) compie un anno!!! :-)
BUON COMPLEANNO, NON-BLOG!
:
o)

22.7.05
Max, ora faccio parte del club che ha letto il tuo diario web non solo per intero, ma anche per due volte... Quanti membri avrà questo esclusivo circolo? Mah... :-))
Cito dal tuo maggio 2002:
Penso che ora il vero spettacolo sia ognuno di noi nella sua esclusiva (e ancora per un poco sopravvissuta) diversità rispetto agli altri: inutile mettersi ancora a guardare "grandi" uomini, "grandi" personaggi, "grandi" personalità, siano attori, politici, artisti, religiosi, scienziati e chi più ne ha più ne metta: ciascuno sia spettacolo solo a se stesso, ognuno sia il maestro e il discepolo di se stesso, dia gioia e consolazione solo a se stesso, e non solo economicamente (attraverso la mercede corrispondente all'opera) ma in tutto. Perché? Perché SIAMO DEI e gli dei non dipendono dal parere o dall'occhio o dall'amore o dall'approvazione di nessuno, fuorché da loro stessi, uno per uno. Ognuno di noi si dovrebbe vergognare di fronte a se stesso di dover ricorrere ad un altro come un bisognoso, un mendicante d'amore o di tutto ciò che è il suo surrogato, o viceversa di offrire qualcosa di sé (ore di lavoro, capacità, intelligenza, corpo) di cui ci si possa sbarazzare a cuor leggero, come niente fosse. Noi abbiamo un'unica prerogativa che ci vale interamente: L'ANIMA - eppure è così bello obliarla nella sua cripta segreta, quasi sia un tesoro nascosto di cui non conviene mostrare in giro la mappa - l'unica cosa che, essendo inalienabile, è perciò degna di DEI. Tutto ciò che dall'anima si diparte, però - e più prezioso quanto più contiguo ad essa - è normale oggetto di compravendita; ma ci si può scambiare di tutto, tranne l'ineffabile nulla che quel cornucopico tutto dovrebbe (tramite abili opere illusionistiche - psicologia del profondo, pubblicità, marketing) artatamente simboleggiare per competergli la persa gente, i dannati della modernità, coloro che guardano e mai non sono.
Siamo Dei, si! Ognuno di noi è "un raggiante miracolo cosmico", come dice una cartina del Gioco della Trasformazione. :-)
Maggio 2002 è stato il mese della mia vita in cui avrei più entusiasticamente sottoscritto questa citazione! Ma da allora
un po' di acqua sotto i ponti è passata per tutti... E gli Dei (uso il plurale ma parlo di me) si sono ritrovati a sentirsi mendicanti d'amore, cani randagi in cerca di casa, a non bastare più a sè stessi... Una malattia? Uno strano morbo prerogativa degli esseri umani? Ha un dio bisogno di amare e di essere amato o è forse questa una discesa nel mondo? O forse un dio è in grado di amare anche senza oggetto di questo amore? Forse il punto del problema è tutto qui? La differenza tra Amore e amore?
Ma per tornare ad essere Dei non serve la volontà. Bisogna
riconoscersi, ritrovare sè stessi, la vera essenza del nostro sè... un processo naturale che non serve forzare. Una guarigione. La liberazione da una dipendenza. ...Forse l'amore è la droga degli Dei... ;-))
Ma forse invece
questo dio ora si sbaglia...
E il dubbio non è una qualità granchè divina... :-)
E mentre cammina sul confine tra umano e divino, spera segretamente ancora che qualcuno possa alla fine salvarlo dal tornare un dio...
24.7.05
Sono un po' triste stasera... non è la "solita" tristezza disperata... è una tristezza più dolce, quasi senza ragione... rassegnazione? :-) Ma no, è la tristezza del mare d'inverno, della brezza al tramonto, della luna velata dalle nuvole.... una nostalgia? Forse, ....mah, ...non so...
[sospiro]... :-)
Già...
non so che voglia dire che sono così triste...(!) ... ma come si insinuano a tradimento i ricordi della scuola!!!! :-)
"Ich weiss nicht was soll es bedeuten dass ich so traurig bin...." ....!!! Era così?
....La Lorelei....
Accidenti, una ventina d'anni fa. Anzi di più, era sulla grammatica delle medie!!! Certe cose restano impresse senza una ragione...
Ora la cerco!
.....
Eccola qui:
Die Lorelei
(Heinrich Heine)
Ich weiß nicht, was soll es bedeuten,
daß ich so traurig bin;
ein Märchen aus alten Zeiten
das kommt mir nicht aus dem Sinn.
Die Luft ist kühl und es dunkelt,
und ruhig fließt der Rhein;
der Gipfel des Berges funkelt
im Abendsonnenschein.
Die schönste Jungfrau sitzet
dort oben, wunderbar
ihr goldenes Geschmeide blitzet,
sie kämmt ihr goldenes Haar.
Sie kämmt es mit goldenem Kamme
und singt ein Lied dabei;
das hat eine wundersame,
gewaltige Melodei
Den Schiffer im kleinen Schiffe
ergreift es mit wildem Weh;
er schaut nicht die Felsenriffe,
er schaut nur hinauf in die Höh.
Ich glaube, die Wellen verschlingen
am Ende Schiffer und Kahn;
und das hat mit ihrem Singen
die Lorelei getan.
Se vi nasce spontanea la domanda "
ma chi era 'sta Lorelei?"... ecco, acculturatevi: :-)
La voce "Lorelei" sulla wikipedia.
...Ma com'è strana la vita :-)))) non so perchè ma adesso la tristezza se ne è andata e mi viene da ridere... :
o)))
Va bè, va... :-))
25.7.05
Sono lo zimbello del creato.... ...... :
o)
Affonderò, stavolta, inghiottita dalle onde, invece di frantumarmi contro un muro?... :
o))
26.7.05
5.8.05 [NWMT]
Si, NWMT, perchè in realtà ora è già il 6 agosto...
Giornata iniziata con una sepoltura, un gatto fiero morto dignitosamente, e finita con una festa...
E una persona che da un paio di giorni sento un po' strana...
E qualcuno che mi chiede a cosa penso ed è convinto che mai lo rivelerò... ma ogni scrigno ha la sua chiave...
Essere o non essere, questo è il problema... morire, dormire, forse sognare....
Ecco si, forse dormire..... perchè sento una stanchezza inusuale stasera...
Yawn...
E cos'era quella strana sensazione di calore al plesso solare stasera per strada? No, niente di interpretabile, e neanche di fisico... era strano davvero...
Uhm..... mah..... hhhh.........
.....zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
6.8.05
Cameriere! Un po' d'amore nella mia vita, grazie! :
o(
Da un po' ho fatto un discorsetto a dio.... "senti, io sono stanca", gli ho detto, "o porti un po' di amore (parola grossa, ma lui sa che cosa intendo...) nella mia vita o io mi fermo, entro in sciopero: lascio, abbandono la partita, mi arrendo."
E lui: "...tanto di crumiri ne trovo quanti voglio...".
Bene: braccio di ferro. Sciopero a oltranza. Sciopero dei desideri, del gusto delle cose, delle ragioni di vita. Stanchezza. Non voglio più niente. Niente vale più la pena. Mi adagerò sul fondo.
Eppure non è disperazione....
E voi crumiri: quanto è davvero profonda la vostra gioia (la gioia!)?
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Cedonsi diritti d'autore su questo non-blog a studente laureando in psichiatria in cerca di materiale per tesi di laurea. Prezzo adeguato. Successo garantito. Forse nobel.
:
o)))
11.8.05
Qualche giorno fa, pensavo di dare un arrivederci a una persona, ma in fondo era un addio (dato via etere), nell'anima, nel cuore... la nebbia sale e ricopre ciò che emergeva...
Invece ieri, il 10, pensavo di dover dare un addio a un'altra persona ma pare sia stato un arrivederci..
a Dio piacendo.. ..e in alto: ben al di sopra delle nebbie... :-)
13.8.05
"
Leggere, rileggere e studiare", diceva il mio prof. di mate...
Ecco
QUI. :-)
...Pensavo di essere solo io ad aggiornare il sito con la data del giorno dopo... ;-)
15.8.05
Sotto la nebbia...
Alte splendono le luci nella notte.
E tu, che credi che il mondo sia quello che fai e quello che puoi, 
le vedi tu quelle luci?
21.8.05
A volte è come se ciò che mi sostiene venisse a mancare all'improvviso e il mio sguardo rifiutasse di rivolgersi al cielo perchè comunque manca qualcosa e quello che manca è troppo importante perchè il resto aspiri anche solo ad esistere.
Ho vissuto più di trent'anni senza che questo pensiero mi sfiorasse minimamente. Guardavo altrove, in alto, nelle profondità del cielo. Ero in equilibrio perfetto. In equilibrio in cima al pennone di una nave reggendomi su un piede solo. Il pensiero di cadere non mi ha mai toccato, non aveva spazio nella mia mente. Non aveva senso. Il mio posto era lassù. Era bello.
Poi un giorno qualcosa ha attirato la mia attenzione quasi senza che me ne accorgessi, ed ora eccomi qui: sfracellata al suolo. Straniera ovunque, in un mondo che non perde occasione per ricordarmelo, a cercare qualcosa che non c'è, o sembra non esserci per me. Mendicante di un aiuto che non posso chiedere a nessuno. Perseguitata dalla speranza, malefica dea dell'inganno, araba fenice che mi sforzo ogni giorno di uccidere chiedendomi che cosa possa restare, dopo...
Tutto oggi mi sembra senza senso.
Svegliandomi stamattina pensavo a un film: "al di là dei sogni". Ho sempre pensato a me stessa nella parte di chi attraversa l'inferno per ritrovare qualcuno, per amore, ed è disposto a restarci, lì, presente, e a cogliere ogni occasione per uscirne insieme o restarci per sempre. Invece mi ritrovo nella parte di chi deve essere salvato... ma non c'è nessuno che possa salvarmi...
Forse in quell'inferno ci finirò davvero... o forse ci sono già, inconsapevole... si, non credo che sarebbe molto diverso da ora...
La fine naturale di questo discorso sarebbe la parola "addio", ma i suicidi su internet mi sembrano un modo un po' grossolano di lasciare questa terra... senza contare il fatto che del mio nessuno lo saprebbe comunque... (e qui ci andava una "faccina", ma nessuna di quelle che conosco esprime appieno quello che dovrebbe...)
Troppo drammatico? Esagero? Si, lo so, è difficile capire... Può capire solo chi, come me, si stupisce di un sorriso sincero, di una mano sulla spalla, di un abbraccio anche magari distratto e poco significativo, di un gesto o una parola di gentilezza, di una fugace sintonia, e ne porta il ricordo per qualche mese con profonda e senza dubbio sproporzionata gratitudine, disabituato a ciò di cui ha un desiderio bruciante e di cui ha bisogno come dell'aria che respira... soffocando, lentamente...
22.8.05
Tirem innanz...
The site must go on... :-)
No, non sempre mi riprendo così in fretta...
Stavolta si. :-)
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