.... A PROPOSITO DI QUESTO SITO ....

versione 1.2
(sempre molto provvisoria)





Il perchè e il percome: prima di tutto questo sito non è niente di più che il mio sito. Uno di quei siti che non trattano di niente in particolare se non di quello che la psiche malata dell'autore decide di metterci, senza nessun filo conduttore se non l'autore stesso. Dubito che interesserà mai a qualcuno: sarà soltanto il mio piccolo contributo all'aumento dell'entropia universale.   :-)

E questo era più che altro il "percome". Il perchè? Bè, le foto del Tobbio comunque era tanto tempo che volevo metterle on-line, ma mi pare di aver capito, dopo lunga e attenta meditazione :-), che la natura più profonda di questo sito (di quello che sarà, visto che non c'è ancora molto), sia quella di un improbabile messaggio in bottiglia lanciato nel mare di internet. Il contenuto di questo messaggio non è l'argomento di questa pagina.


Il nome: avevo già una mezza idea della grafica, doveva essere un sito rosso e azzurro, invece il destino ha voluto che nascesse diverso...: è verde. E non solo: è di "un verde diverso" :-)
Eccolo qui:


a different green



Il destino in questo caso ha avuto la forma di un libro: "Il signore degli anelli" e in particolare della strofa più citata del canto di Bilbo che mi è capitata sott'occhio mentre cercavo un nome per il sito:

"For still there are so many things
that I have never seen:
in every wood in every spring
there is a different green."


..."in every wood, in every spring, there is a different green".... "in ogni bosco e in ogni primavera c'è un verde diverso".... "si: è  p-e-r-f-e-t-t-o !" mi sono detta, ed ecco qui il nome del sito. E mi è piaciuto verde con quel pizzico di rosso in mezzo. E quel pizzico di rosso è fondamentale.  ;-)

Quel pizzico di rosso voglio che sia la bandiera di questo sito. No, non è un riferimento politico, rappresenta semplicemente ciò che distingue ogni cosa e ogni essere vivente da tutti gli altri suoi simili. Si, perchè è vero, ed è bello che sia così: in ogni bosco e in ogni primavera ci sono dei verdi diversi, tutte le mattine del mondo sono diverse una dall'altra e 6 miliardi di persone sono 6 miliardi di mondi diversi, e il tutto mai uguale a sè stesso, in continua trasformazione.
Non cadrò nella retorica dicendo che le differenze sono un valore prezioso per l'umanità, trovo la questione del tutto irrilevante, per me sono semplicemente un dato di fatto innegabile. E questo è sufficiente a rendere superflua qualsiasi considerazione sul valore. Sono una parte sostanziale della natura di questo mondo che soltanto uno stupido potrebbe preoccuparsi di voler combattere. Ma anche la stupidità pare sia una parte sostanziale di questo mondo...
C'è chi si sente bene essendo uguale alla maggioranza e c'è chi semplicemente non lo è. Entrambe le posizioni sono rispettabili, soltanto a volte manca la reciprocità...
Perchè questo discorso? Forse per stanchezza, forse per qualcuno in particolare che mai passerà di qui e mai lo capirebbe, forse per nessuno in particolare. Forse perchè Robert Frost scriveva:

" Two roads diverged in a wood
  and I, I took the one less traveled by,
  and that has made all the difference.  "

e a volte a me sembra di averli presi davvero tutti i sentieri meno battuti... da quelli mai scelti e sempre scomodi, anche se ultimamente sembrano quasi "trendy", a quelli più profondamente sentiti che riguardano il modo di vedere il mondo e la vita e hanno fatto del mio cuore un eremita, a quelli più strani sui quali amo scherzare, ma non c'è cosa veramente seria sulla quale non si possa scherzare... ebbene si: non mi piace il cioccolato!! :-)) ...e adesso che ci penso, apro le bottiglie girando la bottiglia e tenendo fermo il tappo... :-)

Herman Hesse:
"A lungo mi sono mortificato davanti a dei e a leggi che per me erano solo falsi idoli. Questo è stato il mio errore, il mio tormento, la mia parte di responsabilità per la miseria del mondo. Ho accresciuto la colpa e il tormento del mondo perchè ho fatto violenza a me stesso."

E per chiudere questo sproloquio voglio aggiungere, banalmente ancora una volta, che diventare il leader del mercato mondiale di imballaggi di cartone ondulato garantisce incredibilmente prestigio e ripetto da parte della società e contribuisce senz'altro alla sopravvivenza di qualcuno... ma alla Vita di quanti?

La citazione che segue è tratta da un libro che non ho letto e che, credo, possa lasciare perlessi per quelli che sono a quanto ho capito... i postulati di base della teoria... ma questa frase mi piace davvero tanto! :-)
Barbara Marciniak:
"Siete venuti per dare inizio al movimento cruciale, per abbandonare tutto quello che vi ha trattenuto con fili sottili come fossero corde di acciaio e vi ha rinchiuso entro idee su di voi e sulla vostra relazione col mondo".

"It ain't necessarily so", come diceva una vecchia canzone... :-)



Per chi: l'ho detto, questo sito è un messaggio in bottiglia. In fondo è per una sola persona... oltre che per mio proprio divertimento :-) Una sola persona su 6miliardi, anzi su 3miliardi, anzi, dando credito alle statistiche... ottimisticamente una su meno di 300milioni... sempre che esista... e che ovviamente mai passerà di qui.

Per quei pochi eletti che invece avranno l'immensa, incommensurabile fortuna di passare di qui e dissetarsi alla fonte della mia sconfinata saggezza... ;o) ... un guestbook per testimoniare il vostro passaggio, o viandanti della rete, e lasciare un saluto, un messaggio, un insulto... come più vi piace!
Ho la vaga impressione che resterà vuoto in eterno....  :-)


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- 1 giugno 2004 -