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Un libro che corre... scappa? No: se ne va in giro per il mondo viaggiando gratis!
(beato lui!)  :-)

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> la sottoscritta come bookcrosser

> le amene letture di NightWalker

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Che cos'è dunque questo bookcrossing? ---

È un sistema per leggere e far circolare liberamente dei libri in modo del tutto gratuito e, volendo, anonimo.
L'idea nasce da un americano: Ron Hornbaker, che creando il sito web di riferimento per i bookcrosser di tutto il mondo, ha aggiunto un lato divertente al meccanismo: la possibilità di seguire "il cammino" del libro che si decide di far circolare dal momento del "rilascio" in poi.


Come funziona ? ---

È molto semplice: basta "liberare" il libro, cioè in pratica lasciarlo in un posto qualunque dove possa essere trovato da qualcun altro. Posti classici possono essere le panchine dei parchi, stazioni, bar, o qualunque altro luogo la fantasia possa immaginare.
L'unico particolare indispensabile perché la "liberazione" sia ufficalmente bookcrossing è che il libro sia stato registrato sul sito ufficiale (è quindi necessario collegarsi a internet) prima di essere lasciato nel luogo scelto. Questa registrazione permetterà anche di seguire gli spostamenti del libro rilasciato se chi lo trova vorrà segnalarlo a sua volta sul sito ufficiale.


Si, ma come si fa ? ---

Ecco i passi per diventare un provetto Bookcrosser (o "Bookcorsaro", come hanno scelto di chiamarsi i crosser italiani):

1. Iscrizione sul sito ufficiale:  www.bookcrossing.com
Non è necessario fornire nessun dato personale ed è assolutamente gratuito: basta inventarsi un soprannome "di battaglia" (lo "screenname") e avere una casella email; si possono indicare lo stato, la regione e il comune di appartenenza, la comunità dei bookcrosser è numerosa e internazionale!
Dal momento dell'iscrizione viene assegnata la "bookshelf": le nostra pagina personale sul sito ufficiale in cui ci sarà l'elenco dei libri registrati, rilasciati o trovati nella nostra vita da bookcrosser.

2. Registrazione di un libro.
Prima di liberare il libro è necessario "registrarlo" sul sito ufficiale. Con la registrazione, al libro viene assegnato un numero identificativo univoco chiamato "BCID" con il quale il libro verrà indicizzato sul sito e inserito nella nostra bookshelf personale. Qui potremo anche aggiungere ai dati del libro registrato una "journal entry": un nostro commento al libro e un punteggio di gradimento.

3. Rilascio del libro.
Prima di lasciare il libro nel luogo prescelto è fondamentale scrivere in qualche modo sul libro stesso il suo numero di BCID: in questo modo chi lo troverà potrà collegarsi a sua volta al sito ufficiale e, inserendo il BCID del libro trovato, potrà (in questo caso anche in modo anonimo, senza neanche essere un bookcrosser iscritto) scrivere un suo commento, indicare il luogo in cui l'ha trovato e/o in cui pensa di rilasciarlo a sua volta.
Affinchè chi trova il libro sappia che quello che ha trovato non è un libro perso da qualcuno, ma un "libro libero", ci deve essere in qualche modo sul libro rilasciato la spiegazione del tutto, oltre naturalmente all'indispensabile BCID. In genere si usano delle etichette stampate, ognuno può farsi le sue o usare quelle preparate da altri, ma in teoria anche qualcosa scritto a mano e incollato sul libro o lasciato tra le pagine può andare benissimo.
Quando si rilascia un libro (o anche prima di rilasciarlo, per avvertire dell'intenzione) si usa fare, sempre sul sito ufficiale, una "release note", in cui si indicano in genere il giorno e il luogo del rilascio: dal momento del rilascio il libro è lasciato al suo destino in attesa che qualcuno lo trovi e voglia segnalarne il ritrovamento sul sito.


Come NON si fa. ---

Per esempio NON si rubano i libri alle biblioteche per poi liberarli. Le biblioteche decidono da sole quando vogliono fare qualcosa per il bookcrossing, senza che qualcuno le coinvolga "a loro insaputa...".
I libri da liberare possono essere piaciuti o non piaciuti, edizione lusso o comprarti in edicola o su una bancarella a un mercatino, quindi c'è ampio spazio di manovra per diventare un bookcrosser in modo non illecito...


Ma devo proprio abbandonarlo in balìa del destino ? ---

L'alternativa sono le Official Crossing Zones (OCZ): dei posti fissi, in genere sono negozi di qualunque tipo, locali, bar, associazioni o qualunque altro luogo aperto al pubblico, in cui c'è uno spazio con uno scaffale in cui i bookcrosser possono lasciare e/o prendere dei libri.
L'elenco delle OCZ si trova per esempio sull'ottimo sito di MarcoWeb, in cui si trovano anche il "bigino" del bookcorsaro, con spiegazioni più dettagliate sul funzionamento del sito ufficiale, e tante altre cose sul bookcrossing e sui corsari italiani.


E se mi servissero altre spiegazioni ? ---

Il bookcrossing nasce su internet e in rete ci sono vari punti di riferimento utili per chi decide di aderire a questa divertente iniziativa.
Eccone alcuni:
- il sito ufficiale internazionale.
- il sito italiano di riferimento, con link ad altri siti italiani.
- il forum italiano dei bookcorsari, per parlare di libri e anche di tutto il resto e per chiedere chiarimenti sul funzionamento del sito ufficiale.


Il bookcrossing si svolge tutto solo su internet ? ---

Ma no! In molte città vengono anche organizzati, di solito a cadenza mensile, degli incontri "dal vivo" dei bookcorsari della zona (i Meet-up) in cui conoscersi, parlare (spesso mangiare...) e ovviamente scambiarsi dei libri. Il forum è il posto giusto per avere informazioni sui meet-up della propria zona.





- 9 settembre 2004 -


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